Rui costa
LaPresse/ Fabio Ferrari

Alberto Rui Costa della UAE Team Emirates loda le qualità di Greg Van Avermaet, nuovo leader del Tour of Oman

Rui Costa è sempre una certezza in termini di qualità e lo ha dimostrato nella 3ª frazione del Tour of Oman, conclusa al 2° posto alle spalle di Van Avermaet (+3”) e davanti a Lutsenko e Izagirre. Buona prestazione anche di Kristoff, 12° (+14?). La tappa, scattata dalla German University of Technology e conclusasi dopo 179,5 km a Wadi Dayqah Dam, presentava un finale di percorso interessante, con una breve ascesa e scollinamento ai -2,5 km, successiva rapida discesa verso l’ultimo chilometro e quindi strappo finale corto ma impegnativo. Rui Costa ha ricostruito il finale di gara, come riportato dal sito della squadra:

“oggi ho avuto buone sensazioni nel finale, così nella discesa verso lo strappo finale mi sono portato sulla ruota dei corridori BMC che scortavano Van Avermaet, per provare a controllarlo. Greg, purtroppo per me, si è mosso molto bene ed è partito da dietro con uno scatto fulminante: ha guadagnato subito il terreno necessario per non essere più raggiunto, è stato davvero forte. La prestazione di oggi è per me importante dal punto di vista del morale, mi permette di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti. Il secondo posto è infatti un bel risultato soprattutto considerando che nelle ultime due settimane non sono riuscito ad allenarmi con continuità a causa di un raffreddamento. Sento che la condizione è comunque in crescita, i prossimi giorni di gara mi faranno sicuramente bene per trovare brillantezza”.