Roma, 19 feb. (AdnKronos) – Il sistema bancario italiano è ora sul “sentiero della ripresa” e “il miglioramento è visibile in molte aree”, dai prestiti al settore privato al miglioramento del rischio di credito. Il flusso di nuovi Npl sta diminuendo dal 2014 e ora è a circa il 2% del totale dei prestiti, sotto la media pre-crisi. Le banche stanno vendendo quantitativi molto ampi di Npl sul mercato: 30 miliardi nel solo 2017 mentre oltre 25 miliardi si prevede che vengano venduti nella prima metà del 2018 con un forte incremento rispetto alle vendite dei cinque anni precedenti con una media di 5 miliardi di euro ceduti.
E’ questo il quadro tratteggiato dal vicedirettore generale di Bankitalia, Fabio Panetta, in un discorso tenuto all’Italy Day conference a Londra. “Come risultato di questo andamento, lo stock di Npl – ha sottolineato – sta diminuendo a un passo notevole. Includendo le vendite che saranno completate nei prossimi mesi, a metà del 2018 il volume degli Npl al netto degli accantonamenti ammonterà a meno di 140 miliardi di euro, circa un terzo sotto il picco del 2015. L’Npl ratio si attesterà al 7,8% contro il 10,8% del 2015”.