Wawrinka
LaPresse/XinHua

Stan Wawrinka, ritiratosi per infortunio dal primo turno dell’ATP di Marsiglia, ha voluto rinunciare al suo intero ingaggio, devolvendolo in beneficenza

Inizio di stagione complicato per Stan Wawrinka. Il tennista svizzero è ancora alle prese con i guai al ginocchio che lo tengono fermo praticamente dalla scorsa stagione. Il rientro non è stato dei migliori: tanti ko nelle fasi iniziali dei tornei e una tenuta fisica che rappresenta una vera e propria incognita. Nell’ATP di Marsiglia, Wawrinka è stato costretto a ritirarsi nel primo turno, ad inizio secondo set. Il tennista svizzero ha voluto rinunciare all’intero ingaggio che avrebbe percepito, devolvendolo in beneficenza, poichè ha sentito di non esserselo meritato. La vicenda è stata raccontata da Jean-Francois Caujolle, direttore del torneo, all’Equipe. Caujolle ha spiegato la richiesta di Wawrinka che nel 2016, sconfitto ai quarti, propose di fare la stessa cosa:

“quella volta non avevo accettato. Stan pensava di non aver svolto pienamente il proprio ruolo quando, nel 2015, aveva perso 6-4 al terzo e, nel 2016, 7-5 al terzo. Il suo ruolo invece l’aveva svolto eccome! E anche quest’anno ci era venuto incontro perché l’ingaggio si era abbassato della metà, anche se era ancora n. 4 del mondo quando abbiamo fatto l’accordo. E, nonostante ciò, oggi fa un ulteriore gesto nei nostri confronti. Ecco, giocatori così, estremamente umani, fanno parte di quelle belle storie che siamo fieri di raccontare. Una parte della somma resterà all’organizzazione del torneo, l’altra sarà devoluta a varie associazioni, era il desiderio di Stan e sono d’accordo con lui. Avremmo potuto dire ci teniamo tutto ma non è nella nostra mentalità. Si tratta di un po’ più di 50.000 euro per diverse associazioni, alcune scelte insieme al consiglio regionale e altre due alle quali partecipa anche Wawrinka. Ma tutte si occupano di venire in aiuto ai bambini“.