LeBron James
LaPresse/Reuters

Antetokounmpo ha dichiarato di voler convincere LeBron James, free agent in estate, a vestire la maglia dei Bucks: il comportamento non è però permesso dalla lega

Nonostante la serie di trade che ha cambiato (in meglio) il roster dei Cleveland Cavaliers, facendo ritornare la franchigia dell’Ohio al successo, LeBron James non sembra aver preso una decisione sul suo futuro. Il numero 23 dei Cavs in estate sarà free agent, cioè libero di ascoltare qualsiasi proposta gli venga recapita da qualunque franchigia. Un’opportunità che nessuno si farà sfuggire. Giannis Antetokounmpo ha provato a giocare d’anticipo. Il cestista greco ha dichiarato senza mezzi termini che se fosse stato il capitano del suo Team per l’All-Star Game avrebbe scelto LeBron per primo, cercando al tempo stesso di instaurare un buon legame con lui. Il motivo? Provare a convincerlo a trasferirsi ai Bucks. Un Antetokounmpo versione gm dunque, pronto a dividere la gloria con il ‘Prescelto’. L’entusiasmo di Antetotokounmpo potrebbe però costargli una bella multa: non è permesso infatti che un tesserato di una squadra NBA (sia esso giocatore, coach, presidente ecc.) provi ad reclutare un giocatore sotto contratto con un’altra franchigia, anche solo con ammiccamenti o parole d’elogio. L’intenzione di Antetokounmpo è chiarissima:

“al Draft dell’All-Star Game avrei selezionato LeBron. Vorrei cercare di instaurare con lui un buon rapporto prima della prossima free agency. Per chi non avesse capito voglio convincerlo a giocare il prossimo anno con i Milwaukee Bucks”