Roma, 21 feb. (AdnKronos) – Più risorse per l’innovazione, favorire l’aggregazione di filiera e di mercato, spingere sulla semplificazione, rivedere la fiscalità agricola e difendere il budget della Pac. Sono le principali richieste alla politica lanciate dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino, durante la VII Assemblea elettiva dell’organizzazione, a Roma all’Auditorium della Tecnica.
Davanti a una platea di 800 persone tra ospiti e delegati con le elezioni del 4 marzo alle porte, Scanavino ha illustrato proposte ed esigenze dell’agricoltura, un settore driver della crescita con oltre 30 miliardi di valore aggiunto e un’incidenza del 9% sull’export Made in Italy, ma che deve diventare più efficiente e competitivo per rispondere a sfide globali come i cambiamenti climatici, la globalizzazione dei mercati, la scarsità di risorse naturali e la crescita della domanda alimentare mondiale.
“Bisogna garantire la sostenibilità sia ambientale che economica delle imprese agricole -ha detto Scanavino-. E’ necessario innovare per un futuro sostenibile, come recita lo slogan dell’Assemblea. Un titolo nato dalla convinzione che il futuro si giochi proprio intorno al tema dell’innovazione e delle sue diverse applicazioni”. Per Cia, infatti, il prossimo governo dovrà garantire più finanziamenti prima di tutto sull’innovazione tecnica, che per il settore primario significa digitalizzazione, automazione e ICT-Information and Communications Technology; risparmio idrico e riciclo di risorse per ridurre le emissioni; ricerca sulle biotecnologie e sulla nuova frontiera della cisgenetica”.