Peter Sagan

Dopo le fatiche del Tour Down Under, Peter Sagan incontra Papa Francesco. Un incontro emozionante che lo slovacco non dimenticherà mai

Peter SaganPeter Sagan, dopo le buone prestazioni realizzate al Tour Down Under, ieri ha fatto visita a Papa Francesco. Il ciclista della Bora Hansgrohe insieme alla moglie Katerina, al piccolo Marlon, ai genitori ed Ermanno Leonardi hanno visitato la Cappella Sistina e fatto un giro per le vie della capitale. Peter Sagan ha regalato una bicicletta al Santo Padre con i colori del Vaticano e la maglia iridata vinta ai Mondiali di Bergen. Lo slovacco della Bora Hansgrohe ha svelato cosa gli ha chiesto Papa Francesco, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:

“Papa Francesco mi ha chiesto di pregare per lui. Gli ho risposto che lo farò sicuramente. Io ho in testa questo pensiero: il Papa prega per ognuno di noi, per tutto il mondo. E allora deve avere tanta forza, quella forza che deriva dal fatto che gli altri preghino per lui. Un’occasione così, può capitarti una volta nella vita. O anche mai. Io sono credente, la mia famiglia è credente, sono stato davvero felice di portare con me i miei genitori, mamma Helena e papà Lubomir. Il credere in Dio può darti una direzione, aiutarti a vedere un aspetto buono anche nelle cose più negative, ricordarti di non giudicare gli altri prima di esserti guardato dentro. E poi chi può veramente giudicare è solo Dio. Papa Francesco mi piace, è simpatico. Ha il dono di riuscire a spiegare concetti difficili con parole e paragoni semplici, si fa capire da tutti. E’ un esempio, un uomo importante per la vita del mondo. Anche quelli che non credono conoscono il Papa e attraverso di lui, se vogliono, possono scoprire Dio”

Nei giorni passati si era palesata la notizia che Peter Sagan volesse battezzare il figlio da Papa Francesco. Su questa possibilità il ciclista ha raccontato: 

“era una cosa che andava stabilita per tempo, non improvvisata. Certamente bella se ci fosse stata l’occasione, ma il valore e il significato del sacramento non cambiano se a battezzare è il prete”.

Infine Peter Sagan ha parlato del figlio Marlon e delle sue abitudini:

“in pratica questo per lui era il primo viaggio e volevamo vedere come si comportava. In volo ha dormito tutto il tempo. Nessun pianto, nessun rumore. In macchina o in giro si addormenta sempre. Negli orari canonici in cui deve dormire… ci rispetta tutti e dorme. Insomma, almeno finora… non capisco come ho fatto a meritarmi un bimbo così”.