LaPresse/Xinhua

Andy Murray dà forfait da Brisbane a causa di un problema all’anca: il tennista scozzese svela ciò che sta passando tramite un triste post sui social

Nella giornata di oggi, l’ATP di Brisbane ha annunciato il forfait di Andy Murray dalla competizione. Tramite il sito ufficiale del torneo, si è scoperto che il tennista scozzese non giocherà sul cemento australiano a causa del persistente infortunio all’anca che lo tiene fermo da Wimbledon. Murray ha informato i fan della situazione tramite un lungo post social, molto triste, nel quale ha spiegato quali siano le sue reali condizioni. Murray continua a sentire dolore nonostante la lunga riabilitazione, non riesce ad essere al livello adatto per competere e tutto ciò gli impedisce di tornare a giocare. Il problema inoltre, rischierebbe di non risolversi nemmeno con un’operazione chirurgica. Lo scozzese può dunque solo ‘aspettare e valutare’: una situazione molto frustrante e demoralizzante, come ammesso dallo stesso Murray.

“Per prima cosa voglio scusarmi con l’ATP di Brisbane per un ritiro dato con poco preavviso e con chiunque aveva l’intenzione di venire a vedermi giocare (o perdere). Gli organizzatori non sarebbero potuti essere più comprensivi e di supporto di così, lo ricorderò in futuro. Grazie. È ovvio che sto attraversando un momento davvero difficile, a causa della mia anca, da diverso tempo, e ho ascoltato i consigli di diversi specialisti. Mi hanno detto di preservare la mia anca, fin dagli US Open ho fatto qualsiasi cosa mi sia stata chiesta in prospettiva di una riabilitazione, lavorando davvero duramente per cercare di tornare a giocare in maniera competitiva. Aver giocato diversi set a Brisbane con alcuni top player, sfortunatamente non è servito al fine di riportarmi al livello che avrei voluto raggiungere, devo rivalutare le mie opzioni. Ovviamente continuare la riabilitazione e dare alla mia anca maggior tempo per recuperare è un’opzione. La chirurgia è un’altra opzione, ma le chance che funzioni non sono così alte come vorrei, ciò ha reso questa la mia seconda opzione che spero di evitare. Comunque la devo tenere in considerazione, ma spero di non doverla utilizzare. Ho scelto questa foto spiegando che il piccolo bimbo che è dentro di me ha voglia di giocare a tennis e competere. Mi manca sinceramente tanto e farei di tutto per ritornare. Non me ne ero reso conto fino a questi mesi passati, di quanto amo questo gioco. Ogni volta che mi sveglio da una dormita o da un momento di riposo spero la situazione sia migliorata e è un po’ demoralizzante quando torni in campo non a livello nel quale vorresti essere per competere a questi livelli. Nel breve starò in Australia per i prossimi giorni al fine di vedere se la mia anca si sistemerà un po’ e deciderò, in base al meteo del weekend, se stare qui o volare a casa per valutare quel che farò in seguito. Scusate per il post lungo ma volevo tenere tutti aggiornati e togliermi tutto ciò dal petto, fa davvero male tenerselo dentro. Spero di vedervi presto in campo.