A tutto Tiralongo: l’ex corridore siciliano racconta a SportFair le sensazioni per la sua nuova avventura alla UAE Team Emirates

Ciclisti e squadre sono tornati a lavoro in vista della nuova stagione che è ormai alle porte. I team stanno effettuando la loro preparazione fisica sparsi un po’ qua e là per il mondo. Training Camp a Siracusa per il team UAE Emirates di Carlo e Beppe Saronni. Insieme ai corridori anche l’ex ciclista Paolo Tiralongo, che per anni ha corso in Astana, insieme a Michele Scarponi, suo caro amico. Il siciliano avrà un importante nuovissimo ruolo adesso all’interno della UAE Emirates, aiutando Fabio Aru nella sua preparazione, e presto potrebbe essere nominato ds del team, come ha raccontato ai microfoni di SportFair: “ancora non del tutto ds, c’è bisogno ancora di una procedura amministrativa però alla fine sono qui, con la UAE, sono relatore e coordinatore tra i direttori sportivi e i preparato, seguirà la preparazione di Aru insieme ad altri preparatori, è iniziata una nuova avventura, sceso dalla bici ho tutto da insegnare a questi ragazzi giovani. La mia esperienza da professionista non è da buttar via e alla fine ho scelto questo cambiamento di vita. E importantissimo sia l’allenamento che avere figure che possiamo guidarli nella strada giusta, per un giovane un primo anno è importantissimo e questo sarà gran parte del mio ruolo“.
LaPresse/Fabio Ferrari

Tiralongo ha poi aperto una piccola parentesi su Fabio Aru, la sua preparazione e i programmi per il prossimo anno: “abbiamo messo giù un programma da delineare e definire in questi giorni, comunque adesso è già partita la preparazione di Aru, gli impegni inizieranno sicuramente a Febbraio il primo appuntamento importante sarà sicuramente Abu Dhabi“. Non poteva mancare un commento sull’edizione 101 del Giro d’Italia, presentata qualche settimana fa: “è un bel percorso quest’anno, strutturato bene, sono 2 weekend abbastanza impegnativi, c’è l’arrivo sullo Zoncolan sicuramente importante, ma per me le più dure sono altre, già iniziare qui dalle tappe in sicilia che sono molto nervose e poi altre due tappe dure e poi non dimentichiamo il Colle delle Finestre da scalare, 12 km di salita con lo sterrato che rimarranno nelle gambe”. 

Infine un dolce ricordo di Michele Scarponi: “le vittorie sono tutte belle, sono quei momenti della vita che non dimentichi mai, alla fine quella che guardo più spesso è quando ho battuto scarponi, non per la vittoria ma perchè mi ricorda di aver duellato con un grande campione come Michele. Di lui ho tantissimi ricordi, ma tra tutti la conversazione della sera prima che succedeva quell’incidente, le parole che ci dicevamo e quel programma che non sono riuscito a finire perchè il giorno dopo dovevo andare sull’Etna e sono rimasto col pensiero per partire e andare a trovarlo dove non volevo andare“.

Per IL VIDEO DELL’INTERVISTA >>> Tiralongo a SportFair, dalla preparazione di Aru al ricordo di Michele Scarponi