F1, Vandoorne ammette: “ho guidato al di sotto dei miei standard, ma…”

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Stoffel Vandoorne ha analizzato la sua prima stagione in Formula 1, ammettendo di aver corso al di sotto dei suoi standard

LaPresse/Photo4

Si aspettava certamente qualcosa in più dalla sua stagione Stoffel Vandoorne, catapultato in una nuova dimensione dopo l’esordio al volante della McLaren. Il pilota belga ha faticato più del dovuto ad inizio stagione, per poi migliorarsi con il trascorrere dei Gran Premi. Le sensazioni avvertite le ha svelato proprio Vandoorne nel corso di un’intervista a Motorsport.com:

“So che all’inizio non sono stato bravo a sufficienza, ma abbiamo avuto anche una serie di problemi. Nelle prime cinque gare non sono stato al livello dei miei standard, ma si trattava anche della mia prima stagione in Formula 1 con un team nuovo e ingegneri che non conoscevo, per cui c’era tutto da imparare. Con tutti i problemi incontrati è stata molto più dura. Dopo aver passato più tempo in pista, dandomi anche da fare al simulatore e nell’analisi dei dati in fabbrica, le cose hanno cominciato ad andare molto meglio e nella giusta direzione. Direi che Monaco, ma anche in Canada e a Baku, sono stati i momenti chiave dove abbiamo raccolto più informazioni. Da parte mia mi sono impegnato moltissimo, ma anche la squadra, e tutto ha cominciato ad andare bene. Penso che il team abbia preso la strada giusta, ci sono molti cambiamenti in arrivo che mi esaltano, ma al momento è ancora difficile sapere che risultati potremo ottenere. In F1 è dura fare previsioni, bisogna aspettare i test invernali e solo dopo le prime prove potrai capire quanto potresti essere competitivo”.