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Jean Todt ha sottolineato come la grande affidabilità di Mercedes e Ferrari sia dovuta ad ingenti spese effettuate tra test e utilizzo del simulatore

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Il problema dell’attuale Formula 1 secondo Jean Todt continua ad essere l’ingente spesa di denaro, cifre spropositate spese dai team per mettere a punto le due monoposto da mandare in pista. Una situazione che sia Todt, presidente della FIA, sia Liberty Media vorrebbe cambiare, riducendo le spese e aumentando lo spettacolo. Una conseguenza di questo modo di fare sarebbe, secondo il numero uno della Federazione, la grande affidabilità di Mercedes e Ferrari, poco inclini alle… rotture:

“Quest’anno Lewis non ha quasi mai commesso errori, inoltre ha avuto tra le mani una monoposto decisamente forte, sia in termini di performance, sia di ‘robustezza’. Sebbene la W08 non si sia attestata come la più rapida, Hamilton è stato in grado di chiudere a punti in venti gare su venti. Forse queste vetture sono eccessivamente affidabili. La Ferrari mi ha sicuramente impressionato come la Mercedes, però si è rotta poche volte e questo fatto presuppone una spesa di denaro molto elevata, tra test e utilizzo del simulatore.  Oggi lo sport non ha bisogno di costi extra piuttosto del contrario, le attuali power unit sono eccessivamente care, complicate e silenziose, di conseguenza cercheremo di trovare delle soluzioni. Al momento ne stiamo discutendo con le scuderie e il processo è in piena evoluzione”.