Balotelli contro tutti: “Ventura? Ecco perchè non mi ha convocato in Nazionale. E con Buffon…”

SportFair

Mario Balotelli contro tutti, l’attaccante del Nizza torna a parlare della suo rapporto con Ventura e svela il perché della mancata chiamata in Nazionale

Balotelli
LaPresse/Reuters

A tutto Mario Balotelli. L’attaccante del Nizza si racconta in una lunga intervista rilasciata a Sky Sport dove affronta diversi temi, compreso quello relativo alla Nazionale italiana e al rapporto con Gian Piero Ventura. Queste le sue parole:

“Italia? Se non c’è l’allenatore c’è poco da dire. L’ho incontrato una volta a Nizza, ha detto che mi teneva in considerazione, non gli interessava come giocavo ma che fossi il leader della mia squadra, che fossi l’anziano che tirava il gruppo. Dovevo essere un esempio positivo. Mi chiedeva del Liverpool, ma gli ho risposto che il passato non contava. Ho sempre aspettato, ma non mi ha chiamato. Mi dispiace per lui. Cercava sempre una scusa per non chiamarmi. Perché non mi ha chiamato? Non lo so. Quello che mi fa rabbia è che io ho visto i giocatori che stavano dando l’anima, c’era un problema che andava oltre. La squadra è forte, non ci saranno fenomeni, ma ci sono giocatori forti: se non vinci neanche una partita con la Svezia, c’è qualcosa che manca. Ma non i calciatori”.

Il colloquio con Buffon

“Ho parlato con Buffon. Nella squadra non credo ci fosse qualcuno contro di me. E Gigi è una persona onesta, diretta, me lo avrebbe detto. Fiero di essere italiano, fiero di essere ghanese, fiero di essere nero: sarà sempre fiero di giocare con l’Italia, viene fuori qualcosa in più, ho giocato le migliori partite con l’Italia