Agguato mortale in Argentina: freddato da otto colpi d’arma da fuoco il capo ultras del Boca Juniors

Un agguato fatale che non gli ha lasciato scampo: otto colpi di pistola a casa sua, è morto così Gustavo Pereyra, soprannominato l’Orso, 49 anni e storico capo ultras dei “Barras Bravas”, la falange violenta degli ultras del Boca Junior. La ricostruzione fornita da Sport è agghiacciante: la madre di Pereyra, ignara di quanto stava per succedere, ha aperto la porta di casa al killer del figlio: rimasti soli, i due uomini avrebbero fin da subito iniziato a litigare, fino al rumore dei colpi di arma fuori. L’Orso Pereyra è rimasto a terra in fin di vita e a nulla è servita la disperata corsa in ospedale.