ph. Sara Tassinari

Appassionante il confronto fra i centrali Galassi e Verhees, protagonisti nell’anticipo della settima giornata di andata del Campionato 2017-2018

Si diradano le nubi addensatesi in casa Revivre, che, dopo avere subito quattro sconfitte consecutive, è ora alla ricerca di nuovi equilibri con il regista Daldello e il libero Piccinelli, in attesa del rientro dei titolari Sbertoli e Fanuli. Molto azzeccato il pronostico del centrale meneghino Galassi: “Stiamo migliorando, nonostante ci manchino Fanuli e Sbertoli, e siamo consapevoli che contro Vibo sarà una gara equilibrata e lunga, vista la qualità degli avversari”. La compagine ospite, alla ricerca del quarto successo consecutivo, si è dimostrata solida, ben organizzata nel cambio palla, pugnace e magistralmente orchestrata dal palleggiatore Coscione. Efficaci i primi tempi di Verhees, ottimo anche a muro, e generose le difese del libero Marra. Partita inizialmente senza padrone nel primo set, con tante imprecisioni dei milanesi, costantemente all’inseguimento della squadra di Tubertini, la quale al contrario si è dimostrata efficiente in tutti i fondamentali  e si è così aggiudicata la prima frazione di gioco.

Nel secondo set è arrivata tuttavia la svolta per la Revivre grazie all’ingresso del centrale Galassi, che, essendosi sempre allenato nella squadra sparring con Daldello, ha sviluppato un evidente feeling con lui. Pochi minuti prima dell’inizio del match, coach Giani aveva sottolineato: L’equilibrio di una squadra dipende dal palleggiatore”. Effettivamente uno dei “problemi milanesi” sembra la costruzione dell’intesa fra attaccanti come Abdel-Aziz e Cebulj – che hanno bisogno di alzate lente, appoggiate e che valorizzino l’elevazione nel salto – e il regista Daldello, il quale non ha avuto l’occasione di giocare spesso con i due bomber. L’efficacia della sintonia Daldello-Galassi (MVP della partita, con 10 punti, 70% in attacco, due muri e un ace) ha invece ricaricato le batterie della Revivre, che, con un tris di parziali 25-22, ha ritrovato finalmente il successo e si prepara a scaldare i motori per lo scontro con la big Azimut Modena Volley, in programma domenica 19 novembre. Se le parole di Galassi al termine della partita riflettono la soddisfazione della formazione di casa (“Ci voleva questo risultato, perché ci ripaga del tanto lavoro che facciamo in palestra e del momento no che abbiamo passato nelle ultime settimane, tra le sconfitte e gli infortuni. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare e vincere anche senza due titolari, con il gioco e la forza di squadra”), quelle del libero calabrese Marra evidenziano la consapevolezza di avere dato vita a un grande spettacolo e di avere tutte le carte in regola per dare fastidio alle squadre più competitive della Superlega (“Una partita molto bella per la gente qui al Palayamamay e per quella a casa. Ci è mancata forse la semplicità nei momenti importanti questa sera per ottenere la vittoria, ma siamo in crescita e lavoreremo per migliorare ancora”). 

IL TABELLINO:
REVIVRE MILANO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (23-25, 25-22, 25-22, 25-22)
Durata set: 29’, 29’, 32’, 30’. Tot: 2 ore
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 24, Piccinelli (L), Klinkenberg 9, Daldello, Tondo, Schott 5, Piano 6, Galassi 10, Averill 3, Preti n.e., Cebulj 11. All. Giani
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 8, Coscione, Marra (L), Lecat 7, Izzo, Corrado n.e., Antonov 15, Massari 4, Domagala 5, Torchia (L) n.e., Verhees 17, Patch 13, Presta. All. Tubertini
NOTE: REVIVRE MILANO: 10 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 46% in attacco, 43% (14% perfette) in ricezione. TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: 14 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 44% in attacco, 41% (17% perfette) in ricezione.