Sparatoria in Texas, killer irrompe in chiesa e spara sulla folla: la strage peggiore della storia dello stato americano

Una strage compiuta da uno squilibrato ha ucciso 26 persone a Sutherland Springs, nello stato del Texas: ecco come sono andate le cose

Un killer è entrato nella chiesa di Sutherland Springs, nello stato del Texas ed ha aperto il fuoco sulle persone in preghiera presenti. 26 sono le vittime del gesto dello scellerato uomo che è stato ritrovato morto nella sua auto a pochi chilometri dalla strage. Il bilancio dei morti purtroppo è tragico: il peggiore dalla storia dello stato americano. Le vittime hanno dai 5 ai 72 anni, tra cui sembra esserci anche la figlia 14enne del pastore della comunità religiosa. Ma chi è il killer? Non si tratterebbe di un terrorista, bensì di pazzo scellerato la cui identità è stata resa nota. Si tratta di Devin Kelley 26enne di una contea vicina. Sulla gravissima sparatoria in Texas è intervenuto anche Donald Trump direttamente dal Giappone, dov’è presente per motivi politici.

“Non possiamo tradurre in parole il dolore che proviamo.  – ha detto il Presidente americano come riporta Ansa – Meglio, restiamo uniti e attraverso le lacrime, restiamo forti. La sparatoria in Texas è stata compiuta da un individuo che aveva enormi problemi mentali, semplicemente uno squilibrato”.