FILIPPO RUBIN

Samsung Galaxy Volley Cup: impresa Liu Jo Nordmeccanica, l’Imoco cade al PalaVerde. La Savino Del Bene riparte, Pesaro supera Bergamo e aggancia il quinto posto. Squillo Monza, lunedì posticipo tra Il Bisonte e Unet E-Work su LVF TV

Si interrompe per mano della Liu Jo Nordmeccanica Modena la striscia di vittorie dell’Imoco Volley Conegliano, che al PalaVerde si inchina alle bianconere di Marco Gaspari – che l’anno scorso sullo stesso campo ottennero a spese delle pantere l’accesso alla Finale Scudetto – nonostante la rimonta da due set di svantaggio. Il 2-3 finale consente così alla Igor Gorgonzola Novara di restare sola in vetta con un punto di vantaggio sulle gialloblù e due sulla Savino Del Bene Scandicci, che supera immediatamente il ko del turno infrasettimanale e si impone nettamente sulla SAB Volley Legnano. Altro successo limpido è quello della myCicero Volley Pesaro sulla Foppapedretti Bergamo, un 3-0 che spedisce le ragazze di Matteo Bertini fin su al quinto posto, proprio in compagnia di Modena. Infine torna al successo il Saugella Team Monza, 3-1 in casa della Lardini Filottrano. Lunedì sera l’ottavo turno della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A1 Femminile si concluderà con il posticipo tra Il Bisonte Firenze e la Unet E-Work Busto Arsizio: inizio ore 20.30, diretta esclusiva su LVF TV.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (21-25 21-25 25-15 25-9 12-15) 
Prima sconfitta stagionale per l’Imoco Volley Conegliano dopo un match dai due volti. Al Palaverde, in una delle classiche del Campionato italiano, la Liu Jo Nordmeccanica Modena degli ex Gaspari (ex coach) e Calloni (ex capitana), si impone per 2-3 dopo essere stata rimontata dallo 0-2 al 2-2, in un big match che ha scaldato 4.532 tifosi.

Coach Santarelli con Samantha Bricio debilitata dall’attacco influenzale e Folie (oltre a Easy) ancora out parte con Wolosz-Fabris, Hill-Cella, Danesi-De Kruijf, libero De Gennaro. Risponde Gaspari con Ferretti-Barun, Bosetti-Montano, Heyrman-Calloni, libero Leonardi. Primo set con l’inizio arrembante di Modena con l’ace di Bosetti (0-2). La battuta delle ospiti è molto impegnativa per la ricezione delle Pantere, ne approfitta una Montano ispirata (3-5), ma le difese di Cella e le conclusioni di Hill riportano l’Imoco a contatto. Il primo vantaggio per le Pantere di casa arriva con il muro del 9-8 di Melandri. Si procede punto a punto fino al minibreak di Samanta Fabris (11-9) da seconda linea, ma Montano pareggia subito con attacco e muro vincenti. La colombiana è scatenata, continua a murare e a colpire con diagonali imprendibili e sul 13-14 coach Santarelli chiede time out. Le parole del coach danno la carica giusta e l’Imoco piazza un 3-0 con Fabris e il muro di Hill per il 16-14, ed ora è Modena a chiedere tim out. La gara si fa intensissima, i due liberi De Gennaro e Leonardi danno spettacolo in difesa e si resta in parità (16-16). Modena controsorpassa con l’ace di Pistolesi (16-18), ma Conegliano pareggia subito. Calloni mura il 18-19, poi l’Imoco perde la bussola e ne approfitta ancora Montano (9 punti nel set!) per il +3 (18-21) con un 7-2 che costringe ancora Santarelli al time out. Ma il muro Liu Jo continua a fare male (18-22). Entrano Fiori e Bricio rivoluzionando la diagonale delle schiacciatrici, Fabris firma il 20-23, ma la rimonta giallobù si ferma sulle botte di Montano e Barun che chiudono 21-25 il primo set.

Anche nel secondo set le Pantere di casa non riescono a trovare il giusto ritmo, specie in ricezione dove soffrono oltremodo i servizi di Bosetti e compagne che vanno subito avanti 7-10. Robin De Kruijf riduce il gap (12-13), poi Hill e Fabris provano a tenere caldo l’attacco di casa, ma Barun allontana ancora le Pantere da seconda linea (13-15). L’ex Calloni si scatena (15-18) e costringe le Pantere a rincorrere nuovamente, con in campo Fiori e Bricio. Ma la Liu Jo è “on fire” e allunga ancora (15-19). Sul 15-20 entra anche Nicoletti per Fabris e la vicentina va subito a segno., poi De Kruijf mura e il Palaverde fa sentire il suo calore (17-20). Montano, sempre lei, zittisce il pubblico con una bomba da metà campo. Ma ci pensano De Gennaro con una difesa-monstre e Bricio in attacco a far tornare l’entusiasmo al Palaverde, poi Nicoletti con un paio di battute riporta l’Imoco a -1 (20-21). La Liu Jo non ci sta, muro di Heyrman, ace di una super Montano ed è 21-24. Il muro finale di Ferretti consegna anche il secondo set a Modena (21-25).

L’Imoco non ci sta, coach Santarelli inizia il terzo set riproponendo la formazione protagonista di gran parte del filotto di sette vittorie ottenuto in questo inizio di stagione, con Nicoletti opposto insieme a Wolosz, al centro Danesi e De Kruijf, in banda Bricio con Hill. Con le battute di De Kruijf e un buon muro Conegliano trova linfa dal nuovo assetto e vola avanti 7-4, ma di là della rete Montano non si ferma e continua a farsi beffe del muro di casa per il -2 (9-7). Capitan Wolosz si intende benissimo con De Kruijf che va due volte a segno e con i colpi di “The Queen” Conegliano allunga a +4 (11-7). Time out di coach Gaspari. Wolosz vince un contrasto a rete per il +5 (15-10), con seguente cartellino giallo a Leonardi per proteste. Bricio dimentica la febbre e sigla il 16-11. L’Imoco sembra aver preso il ritmo giusto e allunga ancora con un diagonale di Hill (19-13) che mette 8 punti nel set e con i 6 di Bricio l’attacco gialloblù ritrova le sue bocche da fuoco (67% di squadra nel set!). La strada è quella buona e la squadra di casa va avanti spedita senza voltarsi indietro per il 25-15 che riapre i giochi.

Nel quarto set l’Imoco conferma la sua trasformazione positiva, allunga subito 7-4 con Nicoletti e Bricio ispirate, poi dal muro arrivano i punti del +5 (11-6) che costringono Modena al time out. Ora alle Pantere riesce tutto facile, anche Montano (entra Tomic) viene limitata dalle difese di De Gennaro e i muri di Danesi, e l’Imoco vola implacabile a +7 (13-6). Altro muro, stavolta di Anna Nicoletti (14-6), poi ace di Bricio (9 punti nel set per la messicana) e l’Imoco fa esplodere i suoi tifosi che vedono vicino il tie break. Rottura prolungata della Liu Jo (entra anche Pincerato per Ferretti in regia), ma le Pantere non si fermano 16-6. Hill e compagne recitano un vero e proprio monologo fino alla fine del quarto set, a suon di muri (bene Nicoletti, 2 muri e 7 punti nel set) e fast impeccabili chiudono 25-9 con un block di De Kruijf e una pipe micidiale di Samy Bricio.

Quinto set, come da tradizione tra queste due formazioni (vedi scorsa stagione, sei su sette partite giocate) si va al tie break: il primo punto è ossigeno per Modena (Ferretti di prima), poi Calloni a muro sigla lo 0-2. L’Imoco deve rincorrere, ci pensa Danesi, poi un errore di Barun riporta il match in parità (2-2). Le due squadre se le danno di santa ragione, Bricio risponde a Barun (4-4), poi Montano dopo il mini riposo piazza l’ace del +2 (4-6) e Modena allunga con Bosetti fino a +3 (4-7). Time out di coach Santarelli. Il match si infiamma, proteste della panchina di casa per il punto del +4 di Modena (4-8). De Kruijf scarica la sua rabbia, poi Danesi va a segno e dimezza il gap (6-8). Il Palaverde si infiamma sul -1 messo giù da De Kruif, ma Bosetti tiene avanti le ospiti (7-9). Wolosz mura Calloni (8-9), ma risponde ancora Bosetti. Nicoletti sale in cattedra, due punti in fila (10-11), ma Montano si conferma (10-12). Finale palpitante, Montano (20 punti alla fine) implacabile va a segno per il decisivo 11-14 e Modena nonostante il rush finale di Hill (25) si porta a casa il match dando un altro dispiacere al pubblico del Palaverde con il punto finale di Heyrman (12-15).

“Questo risultato è estremamente importante perché siamo stati bravi ad approfittare delle problematiche fisiche di Conegliano nei primi due set – l’analisi di Marco Gaspari, coach di Modena -, poi quando è entrata Bricio con Hill e la stessa Nicoletti che sta facendo bene in campo è stato davvero difficile. Ci sono stati due set giocati alla pari e due in cui la fisicità di Conegliano è stata superiore alla nostra, d’altronde quando una squadra finisce al 69% in attacco bisogna fare un applauso e capire come fare per cambiare l’inerzia della gara. Ho cercato di dare un po’ di riposo a Montano che vedevo in calo a livello di performance fisica per avere qualcosa in più da questo punto di vista nel tiebreak. Portare a casa una vittoria così ci dà grande fiducia, ma non dobbiamo dimenticare le cose negative messe in mostra. Al tempo stesso non so, però, quante squadre verranno a vincere qua. Questo è un risultato importante perché la squadra non si è persa dopo aver perso un set a nove, cosa che avrebbe ammazzato un bisonte. Stiamo lavorando per crescere, anche se è vero che in questi dieci giorni abbiamo fatto tutto tranne che lavorare perché le problematiche fisiche le ha Conegliano, le ha Scandicci, ma anche noi. Brave le ragazze a rimanere vive nel momento di difficoltà e penso che questa vittoria sia merito di tutti: della squadra e della società che ha fatto investimenti importanti. Chiaro che tutti vorrebbero sempre vincere 3-0, ma in questo campionato è dura per tutti. Ripartiamo consapevoli che se si fanno le cose bene si può puntare in alto, se si ha un calo come nel terzo e quarto set si può perdere contro tutti”.

LARDINI FILOTTRANO – SAUGELLA TEAM MONZA 1-3 (25-15 20-25 17-25 20-25) 
La Lardini lotta, disegna un grande avvio, ci mette la voglia di non mollare mai, ma alla fine a pagare è la qualità del Saugella Team Monza. Guidata in panchina da Parazzoli e con Havelkova a riposo precauzionale, la formazione brianzola passa 3-1 al PalaBaldinelli, frenando con Ortolani e Begic l’ardore di una Lardini solida nel muro difesa, ma ancora incostante.

Coach Beltrami conferma il sestetto di Cremona con Negrini in posto 4. Ed proprio la capitana ad aprire le “ostilità” con l’ace dell’1-0 in un avvio in cui la Lardini parte lancia in resta, sospinta anche dal muro di Mazzaro (5-2). Le centrali garantiscono punti al Saugella Team Monza che azzera il distacco con l’ace sporco di Dixon e il primo tempo di Devetag, per poi mettere in naso avanti con il muro della stessa Devetag (7-9). La reazione della Lardini è immediata e il controbreak di 5-0 passa per due colpi da biliardo di Negrini, il muro di Hutinski e l’ace “baciato” dal net di Mazzaro (12-9). Filottrano, sostenuto da un’ottima ricezione (75% di positive) e dalla concretezza di muro e difesa, produce gioco e soprattutto prende il largo: Scuka firma il +4 (16-12), il primo tempo di Mazzaro e l’attacco out di Monza lanciano la Lardini sul 20-14. Il time out di Parazzoli non produce effetti, il Saugella Team continua a sbagliare al contrario di Tomsia che sigla il 24-14. Mazzaro (4 punti nel set) stoppa Monza a muro e chiude il set (25-15).

Sull’asse Bosio-Scuka la Lardini disegna una partenza sprint anche nel secondo parziale con la complicità del muro di Mazzaro (4-1). Monza si rimette in corsa quasi subito, Ortolani la porta avanti (5-6), ma la Lardini lavora con grande dedizione in difesa e a muro (Scuka per il 10-9). Hancock tira forte in battuta (10-11), Bosio è più lesta di tutti a rete (12-11) ed è ancora Scuka (9 punti nel set) a lanciare Filottrano (13-11). Nel Saugella entra Candi, determinante a muro nell’invertire la rotta (13-14), Loda prova a lanciare Monza (14-16) subito ripreso da Negrini (16-16). Lo scatto giusto le brianzole lo realizzano con Dixon e Ortolani (18-20), anche perché sul potente servizio di Hancock la Begic è attenta a muro (19-23).

Candi fissa in primo tempo l’1-1 e ridà energia ad un Monza che parte meglio nel terzo set (0-2) grazie anche alla maggior efficacia delle sue attaccanti esterne (5-9). Filottrano è encomiabile nella dedizione in difesa, dove Feliziani e Negrini danno spettacolo, ma non concretizza e la fuga ospite diventa sostanziosa (8-14). Hutinski prova a metterci una pezza a muro (11-15), ma l’ace di Ortolani spegne il tentativo di rientro della Lardini. Coach Beltrami gioca le carte Melli e Mitchem, la Saugella spinge al servizio (ace Dixon e Hancock) e chiude con Ortolani.

La battuta della regista americana Hancock è una lama affilata (0-4) e l’avvio di quarto periodo per la Lardini è una dura montagna da scalare (2-10). Ma la squadra di Beltrami non molla e inizia un lento recupero che passa per il muri di Tomsia (5-11) e Bosio (10-15), per il potente attacco di Melli (12-16) e per il servizio vincente di Bosio (13-16). Il PalaBaldinelli si scalda, Monza mantiene i nervi saldi e torna ad allontanarsi grazie a Ortolani e a Dixon (16-21). Begic firma il 24° punto, Filottrano annulla un paio di match-point ma si arrende all’attacco di Ortolani.

Fabio Parazzoli (allenatore Saugella Team Monza): “Devo fare i complimenti alle ragazze. Dopo un primo set in cui siamo partiti contratti, siamo riusciti a reagire con carattere, giocando con più tranquillità e serenità. Le ragazze si sono assunte la responsabilità di quello che stavano facendo in campo e sono riuscite a chiudere la gara positivamente. Le percentuali dal primo al quarto set state in crescendo: stasera abbiamo lavorato davvero molto bene con il servizio ed il muro. Siamo entusiasti”.

MYCICERO VOLLEY PESARO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-17 25-19 25-19) 
Una myCicero che rasenta la perfezione rompe finalmente il ghiaccio e regala la prima gioia della vittoria ai propri tifosi che hanno assiepato il PalaCampanara.

Avvio scoppiettante di Bergamo che in men che non si dica si porta sul 4-0 costringendo Bertini a giocarsi il primo time out. Ma la Foppapedretti continua a martellare e arriva al massimo vantaggio di +5 con Popovic in battuta (6-1). Pesaro però si risveglia presto dal torpore e con un parziale di 7-1 mette il muso avanti (da 1-6 a 8-7) grazie al turno in battuta di Bokan e a Olivotto che mette a segno 3 punti di fila (con due muri). Bergamo si gioca il primo time out ma da qui in poi la myCicero innesta la quinta e, punto dopo punto, crea un solco rassicurante grazie a 3 punti di fila di Aelbrecht e a 2 di Nizetich che costringono Micoli a giocarsi il secondo time out (16-10 Pesaro). Le ragazze di Bertini hanno sciolto il braccio e arrivano in porto abbastanza facilmente grazie ad una fast di Aelbrecht e a un attacco di seconda di Cambi (da segnalare come il fondamentale del muro abbia fatto la differenza per le padrone di casa che chiudono 6-0).

Seconda frazione più equilibrata con le due squadre che proseguono a braccetto fino all’8 pari (con due Video Check che danno ragione a Bertini) quando Van Hecke con due punti di fila decide di rompere gli indugi: un errore di Malagurski e un muro di Aelbrecht allungano il divario a +3 (11-8). Ma Bergamo non ci sta e tenta di rimanere attaccata al set e con un controparziale di 3-0, con Malagurski in battuta, impatta sull’11 pari. Si procede a braccetto fino al 14 pari quando Pesaro strappa nuovamente e, questa volta, in maniera decisiva. Un parziale di 6-0 spacca la frazione per le padrone di casa: Cambi chiama in causa tutte le sue attaccanti che rispondono alla grande e le rossoblù volano sul 18-14 con un attacco di seconda di Cambi stessa. Micoli ferma il gioco ma non la myCicero che, in poco tempo vola sul 24-18 con un’ottima Olivotto e chiude con un attacco di una straripante Van Hecke (eletta Mvp che chiuderà la partita con 17 punti, il 44% in attacco e 5 muri).

Terzo set che dura lo spazio di poche battute: Acosta pareggia con una pipe (5-5) ma poi salgono in cattedra le padrone di casa grazie anche a qualche errore di troppo delle ragazze di Micoli. Pesaro, però, ha il vento in poppa: Ghilardi comanda la difesa che è una meraviglia, Van Hecke fa punto da tutte le parti ma è l’intera myCicero a girare a mille. Micoli si gioca anche la carta Battista che ha un buon impatto con la partita facendo 3 punti di fila (da 8-14 a 11-14); Bertini chiama time out e le rossoblù si rimettono in moto: l’onnipresente Van Hecke e un muro di Olivotto ristabiliscono le distanze (16-11). Pesaro ha in pugno la partita: un errore di Acosta in battuta e un muro di Van Hecke chiudono la contesa per Pesaro.

Citazione particolare per i tifosi di Bergamo che, accorsi numerosi, hanno cantato fino all’ultimo nonostante la situazione attuale della loro squadra.

“Abbiamo espresso un bellissimo gioco e ci tenevamo particolarmente perché è abbiamo ottenuto la prima vittoria interna – così Rossella Olivotto, centrale di Pesaro, al termine della partita -. Siamo partite un po’ scariche in avvio di partita ma poi ci siamo riprese esprimendo una buona pallavolo. Ed è il frutto del lavoro che stiamo facendo in palestra”.

“Purtroppo non siamo entrate in partita – spiega Paola Cardullo, libero della Foppapedretti -. Loro brave a metterci subito in difficoltà: hanno difeso tantissimo e murato. Stiamo uscendo da un periodo molto difficile, ma di lavoro da fare ce n’è ancora tanto e purtroppo ci vuole tempo: le difficoltà sono in tutti i fondamentali, anche in difesa potevamo fare di più. Non mi aspettavo una partita così, ma torniamo a casa e si riparte”.

SAB VOLLEY LEGNANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (13-25 16-25 22-25) 
Dopo due trasferte consecutive, la SAB Volley Legnano torna davanti al suo pubblico e sfida, senza risultato, la Savino Del Bene Scandicci, uno dei top team del campionato che milita ai piani alti della classifica, dopo Novara e Conegliano. Una partita difficile per le ragazze di coach Andrea Pistola, che hanno subito particolarmente l’aggressività della squadra avversaria, arrivata molto determinata a vincere dopo la sconfitta subita con la rivale Igor Gorgonzola Novara durante il turno infrasettimanale. Legnano, che ha dovuto fare a meno di Alicia Ogoms, a riposo per una distorsione alla caviglia, parte a rilento nel primo set, lasciandosi superare senza troppi intoppi (13-25), provando a reagire nel secondo (16-25) e sfiorando la vittoria nel terzo parziale, arrivando in parità 17-17 e allungando fino al 22-23, senza però riuscire a concretizzare la rimonta (22-25).

Sul campo giallonero molto bene Silvia Lussana, che ha dato un grande contributo in difesa e ricezione, mentre in prima linea la top scorer è Alice Degradi (10 punti). Sul campo delle fiorentine, a brillare sono Isabelle Haak e Adenizia Ferreira Da Silva.

La cronaca. La SAB Volley Legnano entra in campo con Caracuta in palleggio, Mingardi opposto, la diagonale Degradi- Newcombe e al centro Pencova-Martinelli, con Lussana libero. Scandicci opta invece per Carlini palleggiatrice, Haak opposto, Bosetti e De La Cruz in diagonale, al centro Adenizia e Arrighetti e, come libero, Ferrara.

L’avvio di partita è molto equilibrato: a partire dal 3-3, la formazione fiorentina trova il distacco con Haak e De La Cruz, efficaci a muro e in contrattacco (4-8). Andrea Pistola richiama le sue all’ordine, ma Scandicci non pemette alle giallonere di recuperare molto terreno (7-10), volando in pochi scambi a +7 (9-16). Degradi prova a scatenare la reazione delle proprie compagne firmando il break del 12-19, ma la squadra ospite ha ormai raggiunto un buon ritmo di gioco e rende vano ogni tentativo di recupero, chiudendo il primo set in tranquillità con un attacco di De La Cruz (13-25).

Nel secondo parziale in gioco è molto movimentato per i primi scambi, con entrambe le squadre che giocano in maniera ordinata (3-4). Un errore delle giallonere dà il via ad una serie di azioni positive della squadra fiorentina, che sfrutta al meglio la prima linea Haak- Bosetti e si porta in netto vantaggio sulle atlete di casa (5-12). La SAB prova la rimonta con Degradi in ace (7-12), continuando con una scatenata Drews fino a 11-14 ma viene interrotta da Haak, che va a segno per l’11-15 e trascina le compagne a +7 (11-18). Le ragazze di coach Pistola provano nuovamente a reagire, con Drews e Coneo sulla linea d’attacco (14-19), ma le ragazze in maglia biancorosa non si lascia intimidire e, capitanate da Bosetti, molto positiva soprattutto in questa parte della frazione, riescono a conquistare senza troppi problemi anche il secondo parziale (16-25).

Il terzo set parte come gli altri due: dopo un primo momento di gioco equilibrato (2-3), le fiorentine trovano il distacco  con Haak (3-8) e costringono Andrea Pistola a fermare il gioco. Una prima reazione delle gialonere mette in guardia Scandicci (7-9), che corre ai ripari con una inarrestabile De La Cruz, che mura e contrattacca senza pietà (7-13). Il gioco della Savino del Bene continua a mettere in difficoltà le legnanesi, che non riescono a trovare il punto in attacco, data la solidità della difesa fiorentina e la potenza del suo contrattacco (12-17). Un errore al momento sbagliato di Scandicci rappresenta una grande opportunità per le giallonere, che trovano finalmente il pareggio con Newcombe positiva al servizio (17-17). Le avversarie reagiscono immediatamente con Haak (17-20), lasciandosi però inseguire dalle atlete di casa, che con Mingardi al comando riescono a metterle in difficoltà (20-22), allungando con Degradi e Newcombe fino a 22-23. Scandicci, tuttavia, non ne vuole sapere di portare la partita al quarto set e mette a terra subito i due palloni che le mancano al raggiungimento della vittoria, chiudendo il terzo set con Haak (22-25).

Andrea Pistola (All.SAB Volley): “Sandicci ha giocato con la concentrazione di chi voleva vincere a tutti i costi dopo la sconfitta con Novara e hanno dimostrato tutto il loro valore; non a caso è una delle squadre accreditate a vincere lo scudetto. Tecnicamente sono state nettamente superiori su alcuni fondamentali di prima linea perché sia in attacco che a muro hanno fatto la differenza. Peccato essere partite così timorose, potevamo giocarcela un po’ di più come abbiamo fatto alla fine del secondo set e in tutto il terzo”.

“Sono contentissima per la mia prestazione e per quella della squadra – racconta Adenizia Da Silva, centrale della Savino Del Bene -. Dopo Novara ero triste ma il lavoro in palestra paga sempre. Siamo una squadra giovane ed è normale dover migliorare. Godiamoci stasera questa vittoria ma da domani pensiamo a Conegliano, squadra fortissima e candidata per il titolo. Sarà un test molto importante”.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP
I RISULTATI DELLA 8^ GIORNATA
Sabato 25 novembre, ore 20.30 (differita Rai Sport + HD ore 21.50)

Igor Gorgonzola Novara – Pomì Casalmaggiore 3-2 (24-26 20-25 25-23 25-20 16-14)
Domenica 26 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Liu Jo Nordmeccanica Modena 2-3 (21-25 21-25 25-15 25-9 12-15)
Lardini Filottrano – Saugella Team Monza 1-3 (25-15 20-25 17-25 20-25)
myCicero Volley Pesaro – Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-17 25-19 25-19)
SAB Volley Legnano – Savino Del Bene Scandicci 0-3 (13-25 16-25 22-25)
Lunedì 27 novembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Il Bisonte Firenze – Unet E-Work Busto Arsizio ARBITRI: Pozzato – Giardini ADDETTO VIDEOCHECK: Pulcini

LA CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara 22; Imoco Volley Conegliano 21; Savino Del Bene Scandicci 20; Unet E-Work Busto Arsizio* 16; MyCicero Volley Pesaro 13; Liu Jo Nordmeccanica Modena 13; Saugella Team Monza 10; Pomi’ Casalmaggiore 8; Sab Volley Legnano 7; Il Bisonte Firenze* 6; Lardini Filottrano 3; Foppapedretti Bergamo 2.
*una partita in meno