Borini
LaPresse/Spada

In vista della sfida contro il Napoli alla ripresa del campionato, Fabio Borini studia la strategia giusta per il match complicato che aspetta il Milan

Le prime salite sono sempre le più dure, specialmente quando la macchina è nuova. Ci serve ancora un po’ di rodaggio ma il campionato è lungo, mancano ancora tante partite e sono sicuro che arriveremo in cima“. Fabio Borini ammette le difficoltà ma è convinto che alla fine lui e i suoi compagni riusciranno a portare il Milan in alto. In un’intervista rilasciata a “Premium Sport”, l’ex Sunderland mostra tutto il suo ottimismo e pensa alla sfida contro il Napoli, in programma sabato 18 al San Paolo.

Sarà una trasferta dura. Hanno delle frecce davanti, sono in un bel periodo, però l’Inter al San Paolo ha pareggiato. Dovremo cercare di giocare in modo ordinato come hanno fatto loro. Un risultato positivo a Napoli porterebbe tanta fiducia, coraggio e autostima. Sarebbe importante in un periodo impegnativo come questo. Dopo le vittorie si lavora sempre meglio, si è più tranquilli. Poi con la storia che il Milan ha avuto a Sassuolo negli ultimi anni è stata un sollievo in più. Abbiamo fatto un secondo tempo discreto, abbiamo creato più occasioni rispetto alle ultime partite e questo ci dà grande fiducia in vista di Napoli. Io titolare anche nel 3-4-2-1? Non sono sorpreso, lavoro per essere titolare in tutte le gare. Poi ovviamente sono arrivato al Milan per fare l’attaccante esterno o la punta, ma nel nuovo ruolo mi sto trovando meglio di quello che avrei pensato a inizio stagione: riesco ad attaccare anche con frequenza. Poi più ci si lavora più si migliora. Anche a livello mentale bisogna abituarsi, perchè è diverso giocare avendo compiti difensivi, rispetto ad averne offensivi: adesso ho maggiori responsabilità ma fa piacere averle. Provo anche ad andare in avanti a dare una mano ai compagni anche se con minori energie. Mi manca il gol, ma arriverà. Adesso sto tirando di più verso la porta, mi sto trovando più spesso in situazioni positive quindi il gol arriverà, non è un problema. Con il nuovo ruolo mi sono concentrato di più su altre cose. Le prime cinque stanno volando ma non credo possano reggere questi ritmi per tutta la stagione, altrimenti farebbero un campionato a parte. Sono positivo su quello che possiamo fare, il girone d’andata sta finendo, le gare di rodaggio le abbiamo fatte e adesso possiamo fare bene“. (ITALPRESS)