Johann Zarco Valentino Rossi
LaPresse/Alessandro La Rocca

Johann Zarco ancora una volta veloce ai test di Valencia: il francese della Tech3 analizza i suoi due giorni di lavoro in Spagna, focalizzandosi anche sulle difficoltà dei piloti ufficiali

Ancora una splendida prestazione per Johann Zarco. Il pilota della Tech3 ha disputato una prima stagione in MotoGp spettacolare, lottando sempre con i migliori, si è confermato veloce e in splendida forma anche in sella alla moto 2017, la stessa che ha fatto tanto tribolare i piloti ufficiali nella stagione appena terminata. Il 27enne francese ha terminato entrambe le giornate di test con un ottimo tempo, piazzandosi con i migliori. Due giorni che hanno regalato sensazioni positive a Zarco che torna a casa col sorriso e con la voglia di tornare presto a lavorare in sella alla M1 2017. Intervistato dai microfoni di Sky Sport, il francese ha raccontato le sue sensazioni:

“contento già con un anno di esperienza, vedere che posso andare forte e sentire cose sulle moto e spiegare bene quello che sento, poi non possiamo dire che siamo andati più forte di quello che abbiamo fatto nel weekend di gara ma sento che abbiamo un potenziale per andare ancora meglio quindi se non abbiamo fatto meglio in confronto al 2016 nei due giorni di test siamo quasi allo stesso livello ma con la possibilità di crescere e questo dico che è un passo avanti, quindi adesso voglio tenere quello che ho potuto provare, anche col team e trovare il set buono per fare il passo avanti. Non posso dire di sempre sentirsi a posto, quando vado in moto riesco a giocare di più anche se non miglioro la staccata o il giro in curva e credo che per preparare una stagione tenere il gioco in moto è molto importante”.

Impossibile non commentare la ‘stranezza’ di vedere Zarco veloce con la moto 2017 dopo le difficoltà avute da Rossi e Vinales durante la stagione. Il diretto interessato non ‘pompa’ troppo la questione:

Credo che i commenti negativi del team ufficiale sono iniziati durante la stagione ma Valentino diceva che sull’asciutto si faceva bene, è soprattutto sul  bagnato che hanno fatto fatica, voglio ricordare che Vinales ha vinto in Qatar e in Argentina e in Texas se non cadeva poteva lottare anche per la vittoria quindi non possiamo dire che era una moto sbagliata.