A tutto Taramasso: il responsabile unico di Michelin Motorsport tra lamentele e cospirazioni

La stagione 2017 di MotoGp è terminata da poco più di due settimane. Marc Marquez ha conquistato a Valencia il suo sesto titolo Mondiale, il quarto nella categoria regina, dopo una stagione eccellente, durante la quale ha lottato contro un sorprendente Andrea Dovizioso. Un campionato ricco di sorprese e colpi di scena, ma anche di qualche delusione, come quella della Yamaha, che dopo un inizio super ha dovuto fare i conti con fastidiosi problemi che non è riuscita a risolvere durante la stagione. Alcune difficoltà del team di Iwata sono state ricollegate anche a un brutto feeling con le gomme Michelin, che sono state anche quest’anno, diverse volte, causa di polemiche. Intervistato dai colleghi di Tuttomotoriweb.com, Piero Taramasso, responsabile unico (dopo l’addio di Goubert) di Michelin Motorsport, ha raccontato le sue impressioni e sensazioni al termine della stagione, stilando un bilancio del campionato 2017:

“Per noi il 2017 è stata una buona stagione, regolare e costante. L’anno scorso abbiamo avuto degli alti e dei bassi, quest’anno è stata abbastanza stabile dall’inizio alla fine. Abbiamo visto delle belle corse combattute, Phillip Island è stata magnifica, il campionato  si è concluso all’ultima corsa di Valencia, quindi molto equilibrato. Penso che le gomme hanno avuto una parte in tutto questo. Grazie al nuovo regolamento abbiamo prodotto tre tipi di gomme all’anteriore e tre al posteriore, tutti i piloti e le case costruttrici hanno potuto trovare la gomma che andava meglio per quella condizione. Dal GP del Mugello non abbiamo più cambiato il pneumatico anteriore, abbiamo fissato il profilo e la carcassa dell’anteriore. Mentre il posteriore è rimasto dello stesso profilo e della stessa costruzione per tutto il 2017. Questo ha dato ai team tutto il tempo per lavorare sulla moto e sui cambiamenti di geometrie che possono disturbare. Per il 2018 resteremo su questa base all’anteriore e al posteriore, lavoreremo solo sulle mescole. La grossa novità sono due mescole all’anteriore che proveremo durante i test invernali in Malesia, in Thailandia e Qatar, sono due mescole anteriori di tipo medio-hard che serviranno per i circuiti tipo Argentina, Austin, Sepang, circuiti abbastanza caldi e sollecitanti. Sul posteriore ci saranno dei cambi molto più leggeri rispetto all’anteriore. A Jerez abbiamo fatto dei test per valutare il tipo di asfalto, visto che hanno fatto un asfalto nuovo, per vedere l’usura. C’era qualche tipo di mescola ma era un lavoro più a lungo termine non per la prossima stagione.

Impossibile non parlare delle polemiche e critiche nate durante la stagione 2017 da alcuni piloti, riguardati le differenze di qualità nei set delle gomme:

E’ vero che certi piloti si sono lamentati, ma è veramente difficile analizzare i dati. Perchè spesso dicono ‘la soft usata al mattino l’ho usata al pomeriggio ed aveva più grip’. Le condizioni cambiano dal mattino al pomeriggio, a volte ne passano una dietro l’altra facendo dei cambi di setting. Noi teniamo conto dei reclami, ma abbiamo pochissimi dati di due gomme uguali provate back to back in un arco di tempo ristretto, senza nessun setting e senza nessun cambio. Quindi per noi è difficile provare, ma stiamo lavorando su questi pochi casi che ci sono stati. Ma ripeto, tante volte non ritroviamo un riscontro oggettivo. Si sente parlare di cospirazione tra Dorna e Michelin, ma garantisco che non è possibile anche se volessimo farlo. In poche parole… ogni pneumatico ha un numero di serie unico. Noi prima di arrivare al circuito facciamo dei lotti di gomme, 51 lotti. In ogni lotto ci sono le slick soft, le slick medie, le slick hard, più le gomme rain. Ci sono tutte le attribuzioni pilota per pilota. Ci sono 51 lotti, dal numero 1 al numero 51, spediamo tutto all’IRTA, al direttore tecnico che è Danny Alridge. Ad inizio campionato era lui che tirava a sorte per l’assegnazione dei lotti ai piloti, per noi la cosa era già abbastanza limpida. Però a partire da metà stagione abbiamo chiesto che siano i rappresentanti dei team a pescare i bigliettini in un grosso contenitore per assegnare i lotti pilota per pilota. Una volta pescato viene assegnato a quel pilota, hanno tutti i numeri di serie che gli appartengono, loro verificano così come il direttore tecnico dell’IRTA. Quindi adesso sono i team che sorteggiano e si scelgono le loro gomme. Noi poi facciamo solo il montaggio e gliele rimandiamo montate. Per noi è impossibile ogni manipolazione.