Michele Pirro
Alessandro La Rocca/LaPresse

Michele Pirro crede nei miracoli: il pugliese della Ducati pronto per l’importantissima gara di Valencia

Michele Pirro
LaPresse/Alessandro La Rocca

Marc Marquez inarrestabile! Lo spagnolo della Honda ha conquistato l’ennesima pole position e partirà quindi domani dalla prima fila al Gp di Valencia. Un risultato eccezionale per Marquez, che approfitta delle difficoltà del suo diretto rivale, Dovizioso, che non è riuscito a far meglio del nono tempo. Una prima fila speciale: il campione del mondo in carica, infatti, domani dovrà fare molta attenzione a causa dei vicini rivali… pericolosi, Zarco, secondo, e un soddisfattissimo Andrea Iannone terzo. In seconda fila i ducatisti Lorenzo e Pirro, rispettivamente quarto e sesto, settimo invece Valentino Rossi che è riuscito a far meglio del suo compagno di squadra oggi in grande difficoltà. I compagni di squadra di Andrea Dovizioso potrebbero svolgere un ruolo importante, lo sa bene Michele Pirro, che nei miracoli ci crede e non riesce a non lanciare qualche battutina a Marquez, come riportato da GpOne.com:

“Ho fatto il tempo da solo, dato che la strategia tra me e Jorge era che lui rimanesse davanti per la prima uscita, mentre io nella seconda. Purtroppo nella seconda uscita, e quindi con la seconda gomma, Jorge è caduto mentre io ho fatto un ottimo giro e ho migliorato il mio tempo. Peccato per lui perché aveva il potenziale per essere in prima fila. Mi dispiace che Andrea non abbia trovato la giusta confidenza e parta nono. Sapevamo che Marc era veloce e costante, quello che non ci aspettavamo era che Dovi facesse così fatica. La MotoGP è talmente estrema che basta poco per imboccare una strada sbagliata, e magari per soli due decimi ti ritrovi più indietro anche di cinque posizioni. Io faccio una gara ogni tre mesi, quindi è difficile fare tutto alla perfezione, anche se ovviamente faccio il mio meglio. Non so cosa potrà fare nemmeno Jorge, e soprattutto se Dovi avrà la velocità per stare davanti e vincere. Io vengo dal paese di Padre Pio e so che bisogna credere nei miracoli, quindi fino a domani alle 15 ci spereremo. Essendo un poliziotto ho la pistola, quindi domani correrò con la fascia e quando sarà il momento gli sparerò sulla gomma (ride)”.