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Marc Marquez, dietro il sorriso c’è… la tensione: lo spagnolo e lo stress della seconda metà della stagione 2017 di MotoGp

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Finale di gara al cardiopalma ieri a Valencia. Marc Marquez ha chiuso la sua corsa con un terzo posto che gli ha permesso di aggiudicarsi il suo sesto titolo Mondiale, il quarto nella categoria regina. Andrea Dovizioso ha lottato duramente per cercare di riuscire nell’impresa, ma a cinque giri dal termine della corsa ha dovuto dire definitivamente addio al sogno Ducati a causa di una rovinosa caduta. Il sorriso di Marquez è immenso, soprattutto dopo il salvataggio miracoloso effettuato al settimo giro: lo spagnolo della Honda, dopo aver superato Zarco, per paura di un contatto col francese della Tech3 ha commesso un errore, quello che in tanti aspettavano, rischiando di cadere, ma è riuscito a rimanere incredibilmente in piedi. Adesso Marquez può pensare a quel rischio col.. sorriso, come si evince dalle sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport:

“È stata la mia caduta numero 27 e… mezzo. In quel momento mi sono detto che sarei rimasto con la mia moto fino alla fine, nella ghiaia, contro le gomme. Ma il posteriore aveva grip, ho spinto con gomito e ginocchio e mi sono tirato su”.

Se in tanti pensavano che Marquez fosse arrivato all’appuntamento di Valencia rilassato e sicuro di vincere, si sbaglaivano. Lo spagnolo, ha infatti ammesso di aver fatto i conti seriamente con lo stress, tanto da… perdere i capelli:

“Dopo Montmelò la mia parrucchiera mi ha detto: “Che ti succede? Stai perdendo i capelli”. Impossibile, ho 24 anni le ho risposto. Però sono stato dal dottor Charte (responsabile medico MotoGP; n.d.r.) che mi ha detto di cambiare approccio, avevo un livello di stress troppo alto. Sorrido sempre, ma la tensione c’è. Ho la cura giusta: il mio team. Sono loro il mio mental coach”