LaPresse/Alessandro La Rocca

Andrea Dovizioso commenta la sua ultima prestazione per il campionato mondiale 2017 di MotoGp che l’ha visto cadere sulla pista di Valencia, ma concludere una stagione davvero fantastica

Marc Marquez si aggiudica il sesto titolo di pilota campione del mondo di MotoGp. Una gara quella di Valencia entusiasmante che ha visto cadere alla fine della gara Andrea Dovizioso, unico possibile rivale per il titolo mondiale dello spagnolo. Sul gradino più alto del podio sale dopo un ‘quasi’ capitombolo di Marquez, Dani Pedrosa seguito da un sorprendente Johann Zarco e da colui che oggi è il più soddisfatto di tutti Marc Marquez. Il pilota della Ducati Andrea Dovizioso dopo questa disdetta però ha detto in una lunga intervista post gara la sua opinione su tutta la stagione ai microfoni di Sky MotoGp. Il tutto inizia con i meccanici sorridenti nel box della Ducati in cui si scherza con un finto serpente di cui Dovizioso ammette di non essere particolarmente amante.

ho una piccola fobia che è il serpente, è tutto l’anno che i simpaticoni me lo mettono nei posti giusti. Questo clima è così perchè giusto che sia così, siamo consapevoli di quello che siamo riusciti a fare. Menomale che c’era l’attesa di questo weekend, ma era giusto provarci, fino alla fine non avevamo il passo, in gara non ne avevamo. Partenza giusta, posizione giusta, tutta la gara tirata, ma quando non ne hai non ne hai soprattuto sulle gomme. Contenti di essere stati competitivi a Valencia cosa che per me era impossibile, peccato per il mondiale ma realisticamente dai… nonostante Marquez ha fatto una chiusura davanti all’ultimo… Sono molto contento del lavoro di quest’anno perchè quando fai dei risultati così importanti dalla parte sia del team che del pilota hai trovato dei punti su cui puntare, abbiamo lavorato insieme per migliorare dov’era difficile migliorare. Un lavoro di squadra della Ducati insomma, di tutti gli ingegneri a casa. La mia squadra ha lavorato in un modo pazzesco ed anche quando non dovevamo vincere abbiamo vinto perchè abbiamo lavorato insieme. Sono sporco di ghiaia e non è il massimo ma prendiamo il lato positivo che ce n’è tantissimo.

Poi sulla ‘barriera’ che il compagno di box Jorge Lorenzo durante la gara di Valencia ha messo di fronte a Dovizioso non aiutandolo a recuperare posizioni, Andrea ha continuato dicendo:

Per l’amata mappa 8, non me ne avevo parlato. Ti stai giocando il campionato se c’era un modo per dare una mano me l’avrebbe data. Non mi ha fatto passare, ma alla fine è stato un vantaggio averlo davanti. I primi giri potevo superarlo perchè avevo dei punti dove andavo più forte e punti dove andavo un lento. E’ stato meglio non sorpassarlo perchè mi ha portato avanti fino alla fine. C’erano dei punti in cui era più forte e mi ha aiutato a guidare morbido, seguirlo attaccato, visto lui era molto preciso, mi ha aiutato a usare le energie nel modo migliore e fare 24 giri costanti, che era la cosa che dovevo fare.

Sulla gara Dovizioso ha poi svelato:

Zarco la voleva vincere a tutti i costi e quindi ha allungato il gruppo. Era una gara sulla velocità, non era strategia di salvataggio sulle gomme o mettersi nella posizione giusta. Marquez ha fatto bene, era veloce ha fatto la strategia che ha voluto e si è tolto dai casini e dai potenziali errori degli altri piloti o combattimenti. È stato bravo a gestirci, anche se stava esagerando, è davvero forte. Quest’anno è stato il più forte se lo sono meritati e questa è la verità.

Sul futuro della sua moto e di come si possa provare a migliorarla Andrea Dovizioso ammette:

Le idee chiare su cosa ci manca ci sono, ma su come risolverle no. Quest’anno abbiamo fatto passi in avanti, un mix moto-gomma che ha lavorato bene in tutte le condizioni, però non è bastato. Dobbiamo migliorare abbiamo migliorato aspetti in cui eravamo già forti, ma non quelli negativi che seconde me è quello che ci farebbe fare la differenza. aAbbiamo una buona trazione, velocità e consumiamo meno le gomme, ma ci mancano certi aspetti che dovremo migliorare. Non ci siamo riusciti quest’anno, sono stati migliorati ma non a sufficienza. Non siamo veloci in curva come dovremo esserlo.

Sulle curiosità di questa stagione poi Andrea Dovizioso ha concluso:

sono successe tantissime cose quest’anno che è stato strepitoso, ho notato quanta gente è mia tifosa. Tutto il paddock anche il paddock degli avversari. Avere un bel rapporto extra sportivo con tanti avversari non è facile e credo di avere un bel rapporto con tanti perchè ho trasmesso tanto quest’anno perchè credo di aver emozionato. È la cosa più bella che è successa, mi sono commosso spesso anch’io e io non mi commuovo facilmente. Sensazioni bellissime, emozionare tanta gente che non ti considerava, sono soddisfazioni. C’è mio cugino che mi mandava dei messaggi vocali e casualmente mi faceva la telecronaca di tutte le gare che ho vinto. Ho pianto tutti i lunedì quando aprivo il messaggio. L’ho fatto da solo dopo la prima volta sennò facevo delle figuracce. Sta piangendo anche adesso sono troppo emotivo il ragazzo (il cugino presente ai box, ndr). Al galà stasera mi vedrete bello tirato che non capita spesso. Voglio ringraziare tutti perchè a casa non vedevo l’ora di rivedere la gara con il commento in italiano di Sky mi faceva emozionare ogni volta. Ora che ho del  tempo lo riguardo. Grazie!