LaPresse/Massimo Paolone

Luigi Dall’Igna commenta l’ultimo Gran Premio di Valencia in cui Andrea Dovizioso avrebbe potuto aggiudicarsi il titolo mondiale e svela il suo pensiero sulla barriera fatta da Lorenzo ai danni del pilota italiano

Marc Marquez si aggiudica il sesto titolo di pilota campione del mondo di MotoGp. Una gara quella di Valencia entusiasmante che ha visto cadere alla fine della corsa Andrea Dovizioso, unico possibile rivale per il titolo mondiale dello spagnolo. Sul gradino più alto del podio sale dopo un ‘quasi’ capitombolo di Marquez, Dani Pedrosa seguito da un sorprendente Johann Zarco e da colui che oggi è il più soddisfatto di tutti Marc Marquez. Il general manager della Ducati Luigi Dall’Igna dopo la disdetta a metà della sua casa motoristica ha detto la sua opinione ai microfoni di Sky MotoGp.

Alla fine hanno vinto loro, era doveroso andare a congratularsi. Noi ce l’abbiamo messa tutta. Ci siamo arrivati vicini e ce la siamo giocata fino agli ultimi 4/5 giri. Stagione bella nei risultati e tecnicamente, resta l’amaro in bocca ma la crescita che abbiamo portato a casa è importante, grazie a tutte le persone che  hanno reso possibile questo mondiale.

Poi sulla questione piccante della posizione non ceduta da Jorge Lorenzo a Andrea Dovizioso nonostante l’invito del box a farlo, Dall’Igna ammette:

È gusto fare così, è sempre corretto  far decidere le due persone che sono sulla moto ad avere l’ultimo giudizio sul da farsi. Credo che Giorgio (Jorge Lorenzo, ndr) abbia voluto tirare su Dovizioso più possibile. Va bene così, io credo che onestamente sarebbe cambiato poco dov’era. Dovizioso era alla fine al limite anche lui  non ne aveva più. Va bene così. 

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