MotoGp – Infortunio Valentino Rossi, il ‘caso’ delle lastre rubate rimane un mistero: la decisione dell’Ospedale di Ancona

Nessuno verrà punito per il caso delle lastre, della gamba di Valentino Rossi infortunata, rubate dall’Ospedale Riuniti di Ancona

Sono passati poco più di due mesi dall’infortunio di Valentino Rossi durante un allenamento enduro: il Dottore si è fratturato tibia e perone lo scorso 31 agosto ed è stato costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Il pesarese è stato operato all’Ospedali Riuniti di Ancona dal Dottor Pascarella con grande successo: già il giorno dopo l’intervento infatti il pilota Yamaha è riuscito ad alzarsi e muovere qualche passo con l’aiuto delle stampelle. Non sono mancati però i colpi di scena: qualche giorno dopo l’operazione infatti l’Ospedale di Ancona è finito nel mirino di tutti i giornali a causa del ‘caso’ delle lastre rubate. Qualcuno sembra sia entrato nell’archivio della struttura ospedaliera e aver rubato le immagini delle lastre della gamba di Valentino Rossi. Tantissimi gli addetti ai lavori dell’Ospedale di Ancona che sono stati interrogati ma adesso la vicenda pare si sia chiusa con un po’ di… mistero e nessuno verrà punito.

Alla luce della documentazione acquisita e dopo ulteriori approfondimenti, in merito alla nota in analisi, e sul regolamento dei Sistemi Informativi, questo ufficio non ritiene rilevante la condotta tenuta e pertanto non intende procedere a contestazioni per responsabilità disciplinare nei suoi confronti”, questa la comunicazione dell’Ospedale come riportato dal Resto del Carlino.

E pensare che Valentino rossi dichiarò che la vicenda delle lastre rubate non era assolutamente vera…