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LaPresse/Alessandro La Rocca

Andrea Iannone soddisfatto del suo terzo posto in qualifica: le sensazioni del pilota Suzuki per la prima fila di Valencia

LaPresse/Costanza Benvenuti

Marc Marquez inarrestabile! Lo spagnolo della Honda ha conquistato l’ennesima pole position e partirà quindi domani dalla prima fila al Gp di Valencia. Un risultato eccezionale per Marquez, che approfitta delle difficoltà del suo diretto rivale, Dovizioso, che non è riuscito a far meglio del nono tempo. Una prima fila speciale: il campione del mondo in carica infatti domani dovrà fare molta attenzione a causa dei vicini rivali… pericolosi, Zarco, secondo e un soddisfattissimo Andrea Iannone terzo. Il pilota Suzuki sfoggia finalmente il sorriso durante la sua intervista post qualifiche ai microfoni di Sky Sport:

sono contento, tanto sinceramente, siamo partiti bene questo weekend, non me l’aspettavo, ogni turno ho creduto sempre un po’ di più che fosse possibile esser più vicino. Ieri peccato alla fine, ci manca qualcosa forse a causa della caduta di ieri, abbiamo trovato qualcosa di bello, dobbiamo fare qualcosa in più per domani, soprattutto con la gomma posteriore, spero che gli ingegneri possano fare un buon lavoro, lo spero e capiremo. Diciamo che io e la Suzuki caratterialmente non ci siamo presi proprio subito, adesso piano piano ci stiamo prendendo di più, durante i test abbiamo iniziato a lavorare tanto, abbiamo trovato tanta fiducia reciproca, e siamo migliorati tanto“.

Impossibile poi non commentare la ‘pericolosità’ della prima fila. Andrea Iannone ci ha scherzato un po’ su, escludendo però una possibilità di vittoria e dedicando un pensiero al suo amico Paolo, in coma a causa di un malore durante il weekend della Malesia:

“Pericolo, credo i peggiori piloti della Motogp tutti messi i una fila, io in statura sono il più grande, come follia pura potrei essere il peggiore, scherzo, domani Marc dovrà fare una gara importante non credo che starà lì a rischiare, forse scapperà via subito, vedremo, se potremo impedirglielo perchè no. negli ultimi anni in MotoGp facciamo il giro d’allineamento spingendo tanto per avere le gomme calde, bisogna sempre stare attenti nel primo giro comunque sei sempre un po’ pettinato. C’è una persona che intorno a me non vedo più, oggi vorrei tanto fosse qui perchè sarebbe stato molto contento”.