LaPresse/Alessandro La Rocca

Gigi Dall’Igna, i complimenti a Marquez e la soddisfazione per una stagione sempre in lotta per il titolo

LaPresse/Alessandro La Rocca

E’ Marc Marquez il campione del mondo 2017 di MotoGp. Lo spagnolo della Honda ha potuto festeggiare a Valencia, grazie al suo terzo posto in gara, dopo un salvataggio miracoloso e la caduta del suo diretto rivale Andrea Dovizioso. La Ducati, anche se con un pizzico di amaro in bocca, può sorridere per la fantastica stagione del Dovi, che è riuscito a regalare emozioni uniche a tutto il team prima di tutto ma anche a tutti i tifosi da casa, sorprendendo tutti i rivali. Il merito è del duro lavoro svolto negli ultimi anni, del talento di Andrea, ma anche di Gigi Dall’Igna, che ai microfoni di Sky Sport ha voluto raccontare le sensazioni post gara, complimentandosi con la Honda e Marc Marquez:

“complimenti a Marquez e alla Honda, abbiamo fatto una stagione bellissima, ci siamo giocati il mondiale fino a tre quattro giri dal termine, abbiamo fatto sicuramente un bel lavoro”.

Oggi in gara, così come accaduto a Sepang, sul dashboard di Lorenzo è apparsa la comunicazione “mappatura 8”, il maiorchino però è sembrato non aver seguito l’indicazione della sua squadra, che però adesso lo difende:

“quello che noi abbiamo segnalato è quello che era l’impressione nostra seduti sulla sedia, l’ultima decisione spetta ai piloti che sono sulla moto e hanno una percezione più giusta di quello che sta succedendo, giorgio ha detto che ha provato a spingere un po’ di più per capire come fosse messo andrea visto che prendeva un po’ di gap rispetto a lui, voleva aiutarlo a tirarlo rispetto al gruppetto dei primi, io non ho motivo di non credere ai piloti e credo che sia stata la cosa giusta”.

Il successo del team di Borgo Panigale è frutto del lavoro dei meccanici, ma anche di quello dei piloti e il direttore generale Ducati Corse ne è ben consapevole. La squadra italiana ha acquisito una maggiore consapevolezza dei propri mezzi ed è pronta a disputare nuove stagioni sempre migliori e in lotta con i migliori:

“i piloti sono i primi collaboratori dei tecnici e svolgono un ruolo importantissimo in quello che è dare una sensazione sui problemi che dobbiamo risolvere, dovi è stato un grande non solo da questo punto di vista ma anche perchè dal Mugello in avanti ha fatto una prestazione fantastica, ha fatto una stagione fantastica. Adesso la situazione può restare abbastanza stabile, dopo il primo anno in cui è stato necessario fare cambiamenti importanti alle gomme quest’anno abbiamo avuto una stabilità sia di prestazioni che di comportamento nell’arco della gara quindi non c’è motivo di fare stravolgimenti importanti, qualche ritocco sarà necessario in qualche pista ma credo che la gomma possa essere quella che abbiamo usato da metà stagione in poi. la struttura ha retto bene alle problematiche iniziali, che avevamo nella prima parte della stagione, abbiamo reagito bene per poi rimetterci nelle migliori condizioni possibili per giocarci il mondiale fino alla fine, nel corso di quest’anno abbiamo imparato tantissime cose che credo che saranno importanti anche per le stagioni future, è stato importante riuscire ad essere in lotta per il mondiale fino all’ultima gara, ma è importante anche che siamo cresciuti in maniera costante in questi anni e se continuiamo così cominciamo a far paura a tutti.