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Maverick Vinales e il bilancio della sua prima stagione in Yamaha: lo spagnolo dispiaciuto per il finale amaro, ma grato al team

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Non si è conclusa con una gara soddisfacente la stagione 2017 per la Yamaha. Valentino Rossi e Maverick Vinales hanno chiuso rispettivamente al quinto e decimo posto la gara di ieri a Valencia. Lo spagnolo del team di Iwata è comunque riuscito a salire sul podio mondiale, piazzandosi al terzo posto alle spalle di Marquez e Dovizioso. Al termine della gara spagnola Vinales ha stilato il bilancio del suo primo anno con la Yamaha, come riportato da Motorsport.com:

“E’ stata una stagione molto difficile per noi, quindi sono felice che sia finita vista tutta la sofferenza della seconda metà di campionato. Sono contento di poter iniziare subito a guardare al prossimo anno. La squadra ha dato tutto, nonostante sia stata una corsa molto difficile, mi hanno mostrato di aver tirato fuori il 200%. Nel warm-up mi sono sentito bene, quindi spero di ritrovare un po’ di fiducia nel warm-up. Nel warm-up non ho potuto fare molti giri (è caduto), ma in gara le sensazioni erano negative, ma a causa delle gomme, che vibravano ed avevano pochissimo grip. Nel warm-up ho fatto subito 32 basso e credo che avrei fatto anche 31 basso. Sicuramente mi sono sentito bene e vorrei continuare con il telaio 2016. La decisione è stata di tutti. Non abbiamo trovato una soluzione, quindi abbiamo deciso di cambiare la moto. Nel warm-up ho fatto solo due giri, ma ho avuto il tempo di capire dove stavamo perdendo. Abbiamo optato per questo cambiamento drastico, quindi in gara sarebbe stato difficile avere il set-up giusto, anche perché praticamente non ho girato nel warm-up. Ma voglio ringraziare la squadra per il grande sforzo che ha fatto. Quando sei in una grande squadra come la Yamaha, devi dare per scontato che si deve lottare per il titolo. Il risultato non è stato buono, il peggiore della stagione. Mi sarebbe piaciuto arrivare al test meglio, ma la voglia e l’entusiasmo ci sono e da martedì daremo tutto”.

Impossibile poi non parlare della vittoria di Marquez, protagonista di una stagione impeccabile, rovinata solo dallo zero di Silverstone a causa della rottura del motore:

“Prima di tutto vorrei fargli i complimenti, perché ha fatto una stagione molto buona, recuperando da due cadute e da un guasto al motore. Ha avuto una buona stagione, crescendo ed esprimendo il meglio alla fine”.