Gattuso
LaPresse/Spada

Cristian Brocchi, ex allenatore del Milan, parla del ruolo di Gattuso come nuovo coach rossonero: dai retroscena con la dirigenza al rischio di ‘bruciarsi’

Nell’era post Allegri, gli allenatori del Milan non hanno avuto grande fortuna. Nonostante conoscessero tutti l’ambiente rossonero, poichè ex giocatori del glorioso Milan dei primi anni 2000, tanto Seedorf quanto Brocchi non sono riusciti ad incidere alla guida del club. Proprio Cristian Brocchi, passato dalla primavera alla prima squadra, ha analizzato la figura del nuovo allenatore del Milan, Rino Gattuso, arrivato sulla panchina rossonero facendo il suos tesso percorso. Ai microfoni di RadioSportiva Brocchi ha spiegato:

“è una bella opportunità per Rino. E’ un momento in cui c’è bisogno di portare all’interno del mondo Milan quell’entusiasmo che si è perso. La speranza è che possa riaccendere il Milan. La cosa importante per Rino è che lui ha mediaticamente molta più forza rispetto a quella che avevo io. Sotto questo punto di vista avrà più aiuti. Anche la società, Mirabelli e Fassone, lo tuteleranno sempre. Sicuramente Gattuso in questo momento ha la stima di Mirabelli e Fassone. Gattuso rischia di bruciarsi al Milan? Questo è un termine che viene usato in Italia. Cosa vuol dire bruciarsi, che se va bene o va male un allenatore poi smette di allenare? Non è così, può andare male anche ad un allenatore più navigato. Rino avrà l’occasione di dimostrare il suo lavoro. Poi purtroppo il calcio è a volte anche palo dentro o palo fuori: ci sono allenatori che grazie a dei periodi fortunati riescono poi a dimostrare il loro valore. Le esperienze ti possono aiutare ma servono tre cose. In primis avere delle conoscenze, in seconda battuta avere tanta passione. Fare l’allenatore non ti porta via due ore al giorno ma serve lavorare in modo costante. E il terzo fattore è avere quella dose di fortuna che ti aiuta a fare l’allenatore. Molti mi hanno detto che avrei dovuto dire di no al Milan ma siccome al cuore non si comanda, quando un presidente che ti ha dato tutto nella vita ti dà un compito, non si può dire di no. Oggi Rino si è trovato nella stessa situazione. Dire di no al Milan non è fattibile, è un onore”.