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Mertens svela, con un po’ di rimpianti, di aver rifiutato il Barcellona in estate, ma un domani il Napoli potrebbe non essere ancora la sua prima scelta

Oggi è al Napoli ed è felice di esserlo, “un mio trasferimento non è all’ordine del giorno” ma in futuro chissà, specie se dovessero ripassare certi treni… Dries Mertens mette un po’ in apprensione i tifosi partenopei. Intervistato in Belgio, l’attaccante ammette che al termine della passata stagione c’era stato nei suoi confronti un forte interesse del Barcellona:

sarei stato un’alternativa a Messi, Neymar e Suarez e dopo un’annata così bella a Napoli, non volevo tornare in panchina, anche se si trattava del Barcellona. Se però avessi saputo che Neymar sarebbe andato via… A volte ci penso: che cosa sarebbe successo se fossi andato al Barèa, magari sarei oggi lì a sinistra. Nell’ultimo mercato invernale ho ricevuto un’offerta dalla Cina, erano davvero tanti soldi, mi riesce difficile parlare di certe somme se penso a chi guadagna 1.500 euro al mese. Il Napoli, però, non ha voluto lasciarmi andare e io stesso volevo rimanere. Ma se dovesse capitare un’altra possibilità… Ho una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, non sono tanti per un club cinese e anche per il Napoli sarebbe una bella somma. E dopo il trasferimento di Neymar al Psg, 28 milioni non sono niente. Sarei un bell’affare: quale giocatore costa 28 milioni e fa 28 gol nella serie A italiana?“. (ITALPRESS)