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L’ex allenatore dell’Inter Roberto Mancini torna a parlare della sua avventura nerazzurra. E si lascia andare a una frecciatina niente male…

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“A volte serve dignità”, sorride Roberto Mancini, ma la sua stoccata non passa inosservata. Ospite della Domenica Sportiva, l’attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo torna a parlare del suo addio (burrascoso) al mondo nerazzurro. Queste le sue parole

“Sono felice per l’Inter. Sapevo che era solo questione di tempo, molti di questi giocatori sono arrivati con me. Avevamo costruito una parte importante: penso a Brozovic, Miranda, Perisic, e pure Kondogbia, uno dei migliori giocatori della Liga. Rimpianti? No, qualche volta serve dignità e se le cose non vanno bisogna avere il coraggio di cambiare. Lo scudetto? Quelle che ora sono avanti in classifica se lo giocheranno fino alla fine. La Juve? Non è mai morta”.