Letizia Paternoster 
Credits: FCI

La giovane ciclista Letizia Paternoster conquista la settima edizione del Premio Piotr Nurowski, riservato ai miglior atleti europei dell’anno

La ciclista Letizia Paternoster ha vinto la settima edizione del Premio “Piotr Nurowski”, riservato al miglior giovane atleta europeo dell’anno e assegnato dall’Assemblea Generale dei COE riunita a Zagabria. La Paternoster ha ottenuto 33 voti, superando la concorrenza di Reka Nagy (Ungheria), Dimitrios Papadimitriou (Grecia) terzo ex aequo con Mihrac Akkus (Turchia) e Filip Nepejchal (Repubblica Ceca). L’azzurra, 18 anni compiuti a luglio, tesserata per la società Vecchia Fontana e già oro agli EYOF di Tbilisi 2015, corona così una stagione indimenticabile, costellata di trionfi da incorniciare: 3 ori (e un argento) ai Mondiali su pista juniores di Montichiari – con record del mondo nell’inseguimento a squadre -, un oro agli Europei su pista di Berlino (inseguimento a squadre), 5 ori Europei juniores su pista (ad Anadia, in Portogallo) con record del mondo nell’inseguimento, e un bronzo nella prova in linea dei Mondiali juniores su strada di Bergen, in Norvegia.

Grande soddisfazione da parte del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, che hanno festeggiato l’atleta per il prestigioso riconoscimento. La Paternoster é stata premiata dal Presidente del CIO Bach, con Malagó sul palco. Due anni fa il “Piotr Nurowski” venne vinto dal nuotatore azzurro, Michele Sabbioni, che ai Giochi Olimpici Giovanili 2014 di Nanchino (Cina) aveva conquistato una medaglia d’oro sui 100 dorso, una d’argento nella 4×100 stile, e una di bronzo nei 50 dorso.