LaPresse/PA

Dopo il caso che ha coinvolto Fabian Cancellara, la trasmissione ‘Le Iene’ svela come è facile introdurre il doping tecnologico all’interno delle biciclette da corsa

alessandro de giuseppeIeri, durante la trasmissione Le Iene, è andato in onda un servizio riguardante l’uso del doping tecnologico nelle biciclette. Alessandro De Giuseppe, inviato della trasmissione di Italia Uno, ha spiegato com’è facile introdurre il motorino all’interno del telaio di una bicicletta amatoriale e come lo sia altrettanto camuffarlo. Il marchingegno viene inserito nel tubolare e tramite due ingranaggi permette di attivare la ruota posteriore ed i pedali. Nel manubrio poi viene spinto un pulsante che mette in azione il motorino che ‘regala’ al ciclista dai 10 watt in pianura ai 5 watt in salita. Questo marchingegno facendo fare meno sforzo al corridore previene la produzione dell’acido lattico nel corpo del soggetto che ne fa uso e quindi ne facilita la corsa. Queste biciclette vengono acquistate dai cicloamatori, ma (forse) anche dai professionisti. Il primo tra quest’ultimi ad esser accusato di doping tecnologico è Fabian Cancellara nel 2010 al Giro delle Fiandre e durante la Parigi-Roubaix. Alessandro De Giuseppe ha analizzato i video dei trionfi dello svizzero e ha notato qualcosa d’interessante. L’ex corridore nel filmato incriminato infatti ‘tocca in maniera sospettosa‘ il manubrio e clamorosamente va in fuga. Ex ciclisti come Bradley Wiggins (vincitore di un Tour de France), hanno avanzato dubbi sull’esistenza del doping tecnologico nel video mandato in onda da Le Iene: “sono cinque anni che si sospetta e sono sicuro che in passato è successo ma non li hanno beccati“. Due anni fa anche Mario Cipollini ha attaccato Alberto Contador su questo tema. Il corridore spagnolo sarebbe stato reo di cambiare bicicletta ogni volta che si apprestava ad affrontare una salita.

LaPresse/EFE/Javier Lizon

Solo qualche giorno fa, però, la polemica si rinfiamma. Phil Gaimon accusa di nuovo infatti Fabian Cancellara di aver usato una bicicletta a motore durante la sua carriera agonistica. L’ex corridore specifica che lo svizzero ha utilizzato una bici con motore durante la Milano-Sanremo del 2008. La UCI ha aperto un’indagine e dato l’incarico a Jean Christophe Peraud, ex ciclista dell’Ag2R La Mondiale e supervisore del settore materiali e della lotta alla frode tecnologica. Ancora una volta Fabian Cancellara non ha replicato.

Per vedere il servizio delle Iene e clicca QUI

Per sapere altro —> Ciclismo – Cancellara accusato di doping tecnologico, un ex ciclista svela: “ha usato una bici truccata”

Per sapere altro —> Fabian Cancellara – Doping tecnologico, dopo le pesanti accuse di Gaimon interviene l’UCI: ecco le ultime novità sulla vicenda

Per sapere altro —> Doping tecnologico – Il caso Fabian Cancellara è sotto investigaziome, l’UCI ha deciso: ecco chi si occuperà delle vicenda