LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore del Pescara Zeman controcorrente: “Tavecchio? Dico questo del presidente FIGC. Ancelotti uomo giusto per l’Italia, ma non accetterà”

“E’ un vero peccato, l’Italia è abituata a questa competizione. Dai tempi di Pelé non succedeva una cosa del genere. Ora cosa succederà? Spero che tutti si impegneranno per migliorare l’organizzazione di tutto il calcio italiano”. Così il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, sulla mancata qualificazione degli azzurri ai Mondiali del 2018. Non sono arrivate le dimissioni del presidente federale Carlo Tavecchio. “Se vuole continuare vuol dire che è convinto di poter fare cose buone, io continuo a dire che non è sceso in campo Tavecchio“, ha spiegato Zeman che sull’ipotesi Ancelotti ct dice: “come persona può andare bene, anche se credo che Carlo si senta più allenatore di una squadra di club e non solo per motivi economici. Io sulla panchina azzurra? Negli ultimi venti anni ho ricevuto varie proposte dalle Nazionali, ma le ho sempre rifiutate perché preferisco stare tutti i giorni sul campo“. (ITALPRESS).