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Intervistato ai microfoni di Sky Sport 24, Paolo Maldini ha sottolineato come sarebbe impensabile un Mondiale senza Italia

Ventura Nazionale Italia
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Sono teso, è una partita molto importante e non oso immaginare un Mondiale senza l’Italia“. A parlare a Sky Sport 24, in vista della gara di ritorno del play-off mondiale tra Italia e Svezia di questa sera al ‘Meazza’, è uno delle bandiere del calcio tricolore come Paolo Maldini. (ITALPRESS)

“E’ una delle partite che avrei voluto giocare: l’Italia però deve e farà di tutto per passare. Sono stato capitano e giocatore della Nazionale per anni, mi sento dentro questa emozione globale che c’è in Italia. Queste sono le occasioni in cui non bisogna dire molto, tutti sanno cosa fare e le motivazioni ci sono anche per chi non le ha naturalmente, anche se la troppo carica può essere un problema. San Siro può dare di più ma anche togliere, se non hai personalità: ho avuto compagni che preferivano giocare fuori casa, è questione anche di feeling con uno stadio così imponente. Il girone con la Spagna era una sentenza, era superiore a noi e c’era la possibilità dello spareggio sin dall’inizio. In Svezia non è stata una bella partita, l’Italia era molto superiore ma non siamo stati capaci a controbattere le loro forze, la tattica rigida e la fisicità. Ora mi aspetto un’Italia diversa. Il girone con la Spagna è stato penalizzante, dovesse andare male ci sarebbero tante domande da fare, la prima circa il futuro del movimento e dei dirigenti che ci hanno portato a questo punto. Contatti in passato per entrare in FIGC? C’è stata una chiacchierata amichevole, poi non se n’è fatto più niente. Non ho sentito nessuno e non ho dato risposta positiva o negativa. Tutti si chiedono perchè non sono nel mondo del calcio ma è una scelta mia, ho sempre interpretato la vita in maniera più ampia dal calcio, dove potrei tornare se ci fossero le condizioni ideali. Ma solo al Milan o con la Nazionale”.