Ventura Tavecchio
LaPresse/Jennifer Lorenzini

La FIGC ha esonerato Ventura, ma la vergogna azzurra non sembra avere fine: Tavecchio non si dimette e resta presidente della Federazione

Tavecchio
LaPresse/Jennifer Lorenzini

Gian Piero Ventura non è più l’allenatore dell’Italia. E’ questo il verdetto che emerge dalla riunione federale che si è conclusa pochi minuti fa a Roma: l’ormai ex ct dell’Italia non ha dunque rassegnato le proprie dimissioni per non rinunciare alla buonuscita da 700 mila euro, ma è stato licenziato dai vertici federali. Ma la vergogna azzurra purtroppo non sembra avere fine (clicca qui): il presidente Tavecchio infatti ha comunicato la sua “indisponibilità a rimettere il proprio mandato”, rimanendo così inchiodato alla poltrona di presidente della FIGC. Adesso partirà l’assalto al nuovo allenatore, che Tavecchio ha individuato in Carlo Ancelotti. Da segnalare come Tommasi, presidente dell’associazione italiana calciatori, abbia abbandonato la riunione quando Tavecchio ha annunciato la sua volontà di non dimettersi.

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