Icardi, Inter
Icardi, Inter - LaPresse/XinHua

L’Inter si conferma brutta ed efficace, Icardi piega il Cagliari trasformando in gol ogni pallone che tocca e i nerazzurri sono primi per una notte

Icardi, Inter
Icardi, Inter

Meno male che c’è Icardi! Lo pensano ogni domenica i tifosi dell’Inter, lo pensa Spalletti ogni volta che il bomber argentino trasforma in oro ogni pallone utile e spazza via i limiti dell’Inter come polvere sotto il tappeto. Con la doppietta di quest’oggi contro il Cagliari sono 15 gol in stagione, in 14 partite, una media da urlo che incorona Icardi come il miglior finalizzatore presente nel nostro campionato. Uno dei pochi pregi di questa Inter, insieme a quello di saper fare di necessità virtù. La squadra di Spalletti conferma la sua difficoltà nel fare la partita anche contro una piccola come il Cagliari che, per un’ora abbondante di gioco, tiene il campo e si rende pericolosa. Nel primo tempo serve un miracolo di Handanovic a fermare il meritato gol dei sardi, capaci di sviluppare un ottimo gioco sulle fasce, annullando Santon e D’Ambrosio e neutralizzare il gioco di Borja Valero e Vecino con la qualità e la grinta di Barella, autentico gioiello del calcio italiano. L’Inter soffre e allora ci pensa Icardi. Alla prima azione offensiva dei nerazzurri Candreva crossa forte dalla destra, Perisic svirgola e Maurito non perdona. Un predatore, letale e affamato in area di rigore. Nel secondo tempo Spalletti è costretto a mettere dentro Brozovic per l’infortunato Vecino e il croato raddoppia, al primo pallone toccato, il secondo tiro in porta di un’Inter grottescamente cinica. Il Cagliari però non molla e l’Inter nonostante il doppio vantaggio non ha la personalità per addormentare la partità e chiudere la gara. Pavoletti la riapre al termine di una splendida azione e l’Inter si avvia verso un finale di sofferenza. Serve ancora Icardi. Mischia in area di rigore, sbuca Maurito e fa 1-3 al terzo tiro in porta dell’Inter. Il Var convalida una posizione dubbia di Perisic e non giudica influente una carica sul portiere. Tanto di guadagnato. L’Inter si ritrova prima per una notte, con 3 tiri in porta e 3 gol segnati. Icardi si prende la testa della classifica dei cannonieri e si conferma letale. E il Cagliari? Il Cagliari gioca a pallone ed esce beffato: il paradosso del calcio brutto ed efficace…