TOP - SF70H: Tralasciano i guai accusati in Asia, la monoposto del Cavallino si è sempre dimostrata efficiente, permettendo a Vettel di portare a casa cinque vittorie. 'Scoperta'. LaPresse/Photo4

La Ferrari ha avuto subito un problema di consumi, per questo motivo Vettel e Raikkonen non hanno potuto spingere a fondo

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L’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi ha fotografato l’intera stagione di Formula 1, la Mercedes a scappare e la Ferrari ad inseguire, senza possibilità di raggiungerla. Il dominio delle Frecce d’Argento si è rivelato inattaccabile sulla pista di Yas Marina, dove Vettel si è dovuto accontentare del terzo posto con un distacco di venti secondi da Bottas. Un margine abbastanza ampio che, tuttavia, ha una sua precisa spiegazione. Secondo quanto riportato da Motorsport.com, a frenare i due piloti della Ferrari durante il Gp di Abu Dhabi è stato un problema di consumi, cioè un ‘utilizzo di benzina uscito dalla finestra in cui è necessario restare per gestire al meglio tutte le fasi della corsa‘. A sorprendere però non è tanto il guaio a cui ha dovuto far fronte il team di Maranello, piuttosto il fatto che quella di Yas Marina è una pista poco temuta per quanto concerne il consumo di benzina.

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Non è stato così però per la Ferrari, costretta a procedere in modalità economy obbligando i propri piloti a rilasciare l’acceleratore molto prima nelle staccate, attendendo qualche secondo in più prima di andare a fondo in uscita di curva. Un altro problema che si aggiunge a quelli già sulla lista della Ferrari, che non sarà più ammissibile nella prossima stagione quando il team di Maranello dovrà senza dubbio puntare al titolo.