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Lewis Hamilton denuncia quanto successo ad alcune persone del suo team mentre lo staff della Mercedes si trova in Brasile

Il penultimo appuntamento con il campionato mondiale di Formula uno è segnato da un episodio bruttissimo subito dai team della Mercedes e della Williams in Brasile. I due gruppi di meccanici ieri dopo aver concluso il loro lavoro stavano rientrando in hotel, quando un gruppo di malviventi li ha braccati e minacciati con armi da fuoco. La denuncia arriva sui social direttamente dal neo campione del mondo, Lewis Hamilton. Su Twitter il britannico esprime tutto il suo rammarico per quanto accaduto alla sua crew.

 Alcune persone del mio team si sono viste puntare una pistola ieri sera e sono state rapinate mentre lasciavano il circuito. Sono stati anche sparati dei colpi e la pistola è stata puntata alla testa. E’ qualcosa di sconvolgente. Vi chiedo di pregare per i miei ragazzi che oggi sono qui a fare il loro lavoro anche se scossi. Questi episodi si ripetono tutti gli anni qui: la F1 e le squadre devono fare di più, non ci sono scuse! 

Il pilota che è diventato campione del mondo di Formula Uno per la quarta volta ha proseguito ammettendo sul social dell’uccellino:

Questo accade ogni anno qui. F1 e le squadre devono non fare di più, c’è nessuna scusa!