davide cassani
Daniele Leone/LaPresse

Davide Cassani è andato nella Comunità InExodus per dare manforte a tutti i ragazzi della struttura

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Davide Cassani in questo fine settimana è andato a Garda di Sonico, ValCamonica nella comunità InExodus per visitare la struttura e per dare manforte all’ex ciclista Mattia Gavazzi. L’ex velocista dal 2006 al 2016 ha lasciato il ciclismo a causa della cocaina. Per restare vicino all’ex corridore oltre Davide Cassani sono giunti Marco Zamparella, suo ex compagno all’Amore&Vita e Giovanni Ellena, che da guida tecnica ai tempi dell’Androni è diventato amico di Mattia. La brutta dipendenza di Mattia Gavazzi lo ha allontanato dal mondo che per 10 anni ha portato grandi gioie e soddisfazioni. L’ex ciclista ha spiegato come sta e il perchè ha deciso di entrare in questa struttura: “qui sono stato bene e Fortunato con i suoi ragazzi mi ha aiutato molto – ha dichiarato Mattia Gavazzi come riportato dalla Gazzetta dello Sport -. Mi sembrava giusto fare almeno una piccola cosa per loro”.

Davide Cassani ha raccontato le sue impressioni dopo aver visitato la cooperativa InExodus:

“queste sono serate che ti fanno pensare, ti fanno capire quanta gente soffre davvero e sta male. Sono tanti quelli che, per dipendenze o violenze, per colpa loro o di altri, si trovano in un vicolo buio. Sono storie che ti fanno piangere. Questo posto, una serata così, ti impone delle riflessioni. E poi qui ci sono persone straordinarie che si dedicano completamente al prossimo. Non so se la mia presenza vi abbia portato un sorriso o una speranza ma di certo è un incontro che a me fa tanto bene. Io mi auguro che serate così vi aiutino a non smettere di lottare”.