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Cristiano Ronaldo è in crisi di gol, il campione portoghese ha siglato 1 gol in 630 minuti ma, nonostante un po’ di delusione, non si dimostra preoccupato

Un gol in 630 minuti. È questo il ruolino di marcia di Cristiano Ronaldo nel campionato spagnolo prima del derby di Madrid di domani tra Real e Atletico, non proprio degno dello status di colui che rimane il favorito per vincere il Pallone d’Oro 2017. Ronaldo ha spiegato all’Equipe:

il mio inizio di stagione sta andando abbastanza bene, non è perfetto, ma buono. Sono felice e mi sento bene. Abbiamo perso alcuni punti in campionato, ma in Champions League siamo a buon punto. È solo l’inizio della stagione e ci sono ancora molte gare da giocare. Dobbiamo rimanere calmi e continuare a lavorare, perchè ovviamente possiamo fare meglio. Non è colpa mia se il pallone non vuole entrare… Questo non mi impedisce di lavorare allo stesso modo, di avere la stessa etica del lavoro. Le cose cambieranno, non sono preoccupato. Le persone sono con me e sono calmo, silenzioso e sereno. Due anni fa era la stessa situazione nello stesso momento (3 gol in campionato tra il 19 settembre e il 28 novembre, ndr). L’anno scorso, lo stesso (1 gol in Liga nelle sue prime 4 partite, ndr). E quest’anno ho ricominciato… Non sono più preoccupato per questo. Ho trentadue anni, presto trentatrè (il 5 febbraio, ndr). So come relativizzare. A volte sono deluso da quello che faccio durante una partita. Dopo l’incontro, mi dico: puoi fare di meglio. Ma quando torno a casa, mi ritrovo con la mia famiglia, i miei amici, tutto cambia. Il mio mondo non ruota attorno al calcio“. (ITALPRESS)