Il legale della famiglia Steenkamp racconta le emozioni della famiglia di Reeva dopo l’inasprimento della condanna di Oscar Pistorius

E’ stata aumentata ieri mattina la condanna di Oscar Pistorius per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. L’atleta paralimpico sudafricano ha sparato quattro colpi di pistola, nel giorno di San Valentino di quattro anni fa, attraverso la porta del bagno di casa sua, pensando (così si difende lui) che un ladro si fosse intrufolato nella sua abitazione, uccidendo così la bellissima modella. 13 anni e 5 mesi, questo il tempo che Pistorius dovrà ancora passare in carcere dopo la decisione di ieri della Corte Suprema di appello di Bloemfontein. Un inasprimento della pena che riesce a dare un po’ di sollievo alla famiglia di Reeva, come si evince dalle parole dell’avvocato di famiglia Tania Koen, riportate dalla Gazzetta dello Sport:

“I genitori di Reeva sono emozionati e commossi. Hanno seguito la lettura del verdetto da casa, in diretta televisiva e ora ritengono che finalmente giustizia sia stata fatta e che la figlia possa riposare in pace. Ma occorre tener presente che la perdita e il dolore rimarranno per sempre”.

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