Cecilia Rodriguez ed Ignazio Moser colpevoli di atti osceni nell’armadio del Grande Fratello Vip? La replica della produzione è perentoria sulla scena mandata in onda lunedì durante la puntata

Il Grande Fratello Vip ha come protagonisti della casa Cecilia Rodriguez ed Ignazio Moser. I due ragazzi infatti superato il triangolo amoroso con Francesco Monte, ex fidanzato dell’argentina, si sono infatti ‘dedicati’ ad amoreggiare per tutto il tempo. Un episodio della passione tra Cecilia ed Ignazio ha però scioccato più di altri i telespettatori. I due chiusi in un armadio avrebbero praticato sesso orale (leggi qui). Tra l’indignazione generale era stata perfino richiesta l’eliminazione immediata dei piccioncini che però è stata rigettata dalla produzione del reality. Come mai? Durante l’ultima diretta infatti il video integrale mostrato avrebbe svelato che dentro l’armadio tra Cecilia ed Ignazio non è successo nulla. Ciò però non ha lasciato convinti i telespettatori che hanno pensato che ‘la scena fosse stata girata di nuovo‘ e che non si fosse conclusa come il Grande Fratello ha mostrato lunedì sera (leggi qui). Un vero complotto contro Ignazio e Cecilia o contro i telespettatori del reality? Ad intervenire sulla faccenda però, forse per il troppo chiacchiericcio che gli si è creato intorno, dopo Belen (leggi qui) è direttamente ora la produzione del reality show. Nella persona di Omar Bouriki il Grande Fratello Vip si esprime in merito alle ultime polemiche sulla vicenda Ignazio-Cecilia-armadio.

Dalle immagini si capisce facilmente cosa c’è stato e soprattutto cosa non c’è stato – si legge su TgCom –  Ignazio e Cecilia sono nel mirino da un po’ di tempo sotto questo versante. Colpa anche loro che sono stati un po’ eccessivi in qualche effusione, ma d’altro canto sono due giovani trascinati dalla passione. Ma noi non entriamo nel merito delle cose che accadono. Chi conosce come funziona la trasmissione sa che non costruiamo nulla né, tanto meno, ricostruiamo. Con l’arrivo dei social siamo ormai arrivati in alcuni casi a una analisi più precisa di quella del Var nel calcio. Addirittura qualcuno ha fatto un confronto tra i colori della maglietta di Ignazio per sostenere la tesi della scena rigirata. Purtroppo per una piccola parte del pubblico la morbosità su certi argomenti si mescola a un pizzico di malizia.