Buffon
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Il portiere dell’Italia Buffon analizza in maniera lucida il ko azzurro contro la Svezia. Distruggendo le teorie di Ventura e Tavecchio

Buffon e Bonucci
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Analisi lucida, reale. Massacrante. Firmata Gigi Buffon, uno degli uomini intorno ai quali si stringe tutto il popolo italiano sperando nel ribaltone nella gara di lunedì a San Siro. Perché se il ct Ventura e il presidente Figc Tavecchio (clicca qui) ciò che ha portato al ko con la Svezia è stata una direzione arbitrale discutibile e tanta sfortuna, Buffon non vuole sentire parlare di cattiva sorte. Ecco le sue parole riportate da AlfredoPedullà.com:

“L’unica cosa da evitare è fare proclami (il riferimento alle parole di Ventura alla vigilia è evidente, ndr) o sentirsi sfortunati, bisogna mantenere la testa alta e le spalle dritte. Ci sono altri 90 minuti e vogliamo sfruttarli al meglio. Ventura ha detto che mi ha visto feroce? Mi auguro che sarà una caratteristica di tutti, speriamo di passare una bella serata lunedì. Mi aspetto che chi sarà a San Siro si sfili la maglia della squadra del cuore e mostri con orgoglio quella azzurra, che abbiamo tutti sulla pelle. Abbiamo perso la prima, ma abbiamo altri 90 minuti per ribaltare questa situazione complicata. La prima regola è non piangersi addosso. Sono volate tante botte stasera, anche gratuite e al limite. La partita è stata maschia e il direttore di gara ha arbitrato all’inglese, mi auguro che sia questo il metro di giudizio anche al ritorno in caso di situazioni simili. Bisogna essere per forza fiduciosi in vista di lunedì, altrimenti avremmo già perso. La gara di oggi è stata decisa dagli episodi. Non serve a niente perdere energie nell’analisi dei dettagli di stasera. A San Siro servirà una partita gagliarda, una partita da Italia”, ha concluso Buffon.

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