Buffon
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Nella conferenza stampa della vigilia di Italia-Svezia, Gigi Buffon ha caricato l’ambiente azzurro lanciando un messaggio ai tifosi italiani

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Si potrebbe descrivere in un centinaio di modi diversi la partita fra Italia-Svezia di domani, il più significativo è forse quello che vede il ritorno dello spareggio Mondiale come “una sfida da non sbagliare”. Un match da dentro o fuori, un bivio, un passo da compiere per restare appena fuori dal baratro o sprofondarci dentro. Lo sa bene Gigi Buffon che in carriera situazioni come queste ne ha vissute tante. Il capitano azzurro, nella conferenza stampa della vigilia, ha commentato la sfida di domani, rivolgendosi però al pubblico di San Siro. Domani sarà una battaglia e il pubblico giocherà un ruolo fondamentale: se ci saranno fischi e un clima di tensione, l’Italia potrebbe anche affondare; se a prevalere sarà l’amore incondizionato per la maglia azzurra, l’Italia potrà fare l’impresa. Da vero condottiero, Buffon ha rivolto quindi un messaggio ai tifosi italiani:

vogliamo andare al Mondiale. Inseguiamo questo sogno e questo obiettivo: sappiamo che domani sarà una gara difficile per noi ma molto, troppo importante per la storia del calcio italiano. Mi è capitato tante volte nella carriera di essere di fronte a bivi come questo, da dentro o fuori. Più volte sono andato dentro, altre fuori: è il destino di ognuno di noi, è il percorso di ognuno di noi. San Siro può aiutarci tanto. Sicuramente una predisposizione all’accettare qualche sbavatura e qualche errore, che domani potremo compiere, farà sì che ogni giocatore possa sentirsi capito e supportato. Non bisogna approcciare la gara con uno spirito critico: questo farebbe solo del male. Di conseguenza, ribadisco che mi piacerebbe e mi emozionerebbe che ogni persona allo stadio si spogliasse della maglia del proprio club per indossare soltanto l’azzurro. Per i fischi e le critiche eventualmente ci sarà spazio dal 90′ in poi. Finchè c’è speranza invece servirà un atteggiamento positivo da parte di tutti“.