Manca pochissimo al Black Friday 2017: ecco curiosità e info utili sul giorno dedicato allo shopping (online e non) più sfrenato

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Per tutti gli appassionati dello shopping o per chi semplicemente è alla ricerca delle offerte più convenienti per fare qualche regalo, inizia una settimana davvero particolare: quella che porta al Black Friday. A dispetto della traduzione letterale, “Venerdì Nero“, quella del Black Friday è diventata una vera e propria settimana (potremmo definirla Black Week) di sconti e prezzi al ribasso che troverà il suo apice in venerdì 24 novembre. Le grandi aziende come Amazon o Zalando hanno esteso il Black Friday a 5 giorni (da lunedì a venerdì), mentre Ebay ha preferito concentrare le offerte più conveniente nel venerdì stesso. I sadi nei negozi online sono partiti già da inzio settimana e si concluderanno con il “Cyber Monday“, il lunedì (27 novembre) dedicato agli acquisti prettamente online. L’ultimo giorno di sconti è quello che genera addirittura più vendite rispetto al Venerdì Nero stesso: secondo i dati di Adobe, lo scorso anno il Cyber Monday ha generato 3,39 miliardi di dollari in vendite online, contro i 3,34 del Black Friday. Nonostante nella tradizione americana le offerte siano partite dai negozi, con l’introduzione dell’e-commerce gli acquisti si sono spostati online. Secondo Salesforce che si occupa di aiutare le imprese a gestire business e utenti, il 74% degli utenti si documenta direttamente sul sito, il 38% usa i social network e il 36% l’app del rivenditore.

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Concludiamo con una curiosità: perchè si chiama Venerdì Nero? Il termine affonda le sue radici nella società americana degli anni ’50, quando dell’e-commerce non c’era ancora traccia. Il giorno esatto non è ben specificata, si prende come riferimento il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento. La data è diventata, nel corso degli anni, il simbolo dell’inizio ufficiale della “caccia” agli acquisti dei regali di Natale. La scelta del colore nero, nonostante negli USA sia spesso associata ad eventi economici negativi (come il crollo della borsa), sembra essere dovuta al grande traffico generato nelle strade dalla frenesia degli acquisti nelle metropoli. Il termine è diventato di uso comune dopo essere comparso in un articolo del New York Times il 29 novembre 1975: l giornalista Gordon White JR scrisse che vigili e autisti di Philadelphia ribattezzarono quel venerdì come “Black Friday“. Un’altra teoria invece guarda più all’aspetto economico: dopo il venerdì dei grandi acquisti i commercianti potevano passare dal “rosso” delle perdite al “nero” dei guadagni.