LaPresse/Jennifer Lorenzini

In attesa di sapere chi sarà il prossimo allenatore dell’Italia, Tavecchio svela un clamoroso retroscena: ecco chi doveva essere la 1ª scelta al posto di Ventura

Lo 0-0 di San Siro contro la Svezia ha generato un vero e proprio terremoto in casa Italia. Dopo il beffardo pareggio che ha impedito alla Nazionale di staccare il pass per i Mondiali di Russia 2018, l’ambiente azzurro ha un necessario bisogno di rinnovarsi. Via Gian Piero Ventura, primo dei colpevoli del disastro tricolore. Domani potrebbe toccare a Carlo Tavecchio, presidente della FIGC che potrebbe presentare le sue dimissioni. Sembra ormai tramontata l’ipotesi Ancelotti-Maldini, ultimo asso nella manica in grado di poter salvare la poltrona di Tavecchio. L’intervista rilasciata al “Le Iene” qualche giorno fa sa di dichiarazione di resa. Se lo stesso Tavecchio, per sua ammissione, non dorme più la notte, nemmeno i tifosi italiani riescono a dormire sogni tranquilli. Il presidente della FIGC ha svelato un particolare retroscena su chi fosse la prima scelta per il dopo Conte sulla panchina della Nazionale: Robeto Donadoni.

La prima scelta mia era Donadoni. Purtroppo il presidente Saputo si è opposto a questa situazione, perchè io Donadoni lo conoscevo bene dal passato“.

L’attuale allenatore del Bologna, già ct della Nazionale nel biennio 2006-2008 del post mondiale (un quarto di finale perso ai rigori contro la Spagna all’Europeo il miglior risultato), sarebbe stato il candidato n°1 per la panchina azzurra. Un cavallo di ritorno, storicamente non funzionante nel calcio, un allenatore della stessa caratura di Ventura, un profilo anni luce lontano da Conte o dallo stesso Ancelotti, che probabilmente avrebbe avuto un destino simile alla guida della Nazionale.

Avevo l’opportunità in azzurro ma ho scelto di rispettare il contratto che avevo col Bologna, e ne sono felice. Era la cosa più giusta e la rifarei, ringraziando comunque Tavecchio per la stima“, ha dichiarato Donadoni in conferenza stampa. In fin dei conti, la decisione si è rivelata corretta.