Federica Brignone continua il suo lavoro per recuperare dall’infortunio e tornare subito sugli sci, l’obiettivo è esserci a Soelden

Si conclude in queste ore la lunga parentesi sulle nevi sudamericane delle squadre di Coppa del mondo. Un’esperienza cominciata intorno al 10 agosto quando la squadra degli slalomisti partì per l’Argentina, con destinazione Ushuaia, seguita dai gigantisti e dagli specialisti della velocità, che invece hanno fatto fatto base in Cile, fra Valle Nevado e poi a Chillan. A Valle Nevado sono rimaste per parecchi giorni anche le polivalenti del gruppo femminile, che successivamente si sono trasferite a Ushuaia, dove hanno ritrovato le colleghe della velocità e dello slalom, anch’esse impegnate a fare le valigie per il rientro.

Proprio a Ushuaia è perfettamente riuscito l’intervento chirurgico a cui si è sottoposta Verena Gasslitter. L’altoatesina, infortunatasi in allenamento, è stata operata per la riduzione della frattura biossea della tibia della gamba sinistra, così come in Italia è stata operata Karoline Pichler per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro. Entrambe le atlete cominceranno nelle prossime settimane il percorso riabilitativo ma saranno logicamente costrette a saltare l’intera staigone di competizioni. Qualche giorno di riposo anche per Peter Fill, rientrato con un paio di giorni di anticipo rispetto ai compagni della squadra di discesa per un piccolo risentimento alla schiena, tenuto sotto controllo dalla Commissione Medica, mentre Mattia Casse prosegue il lavoro di riabilitazione dopo l’operazione al malleolo mediale della caviglia destra dello scorso agosto. Le ultiem radiografie effettuate hanno dato esito positivo, per cui il poliziotto piemontese sta procedendo con la riabilitazione in piscina e osserva il programma di recupero con l’ambizione di essere al via della trasferta nordamericana di fine novembre.

Lavora sodo anche Federica Brignone per guarire al meglio dalla leggera sofferenza tendinea all’inserzione dell’adduttore che le ha consigliato di rientrare con qualche giorno di anticipo dall’Argentina rispetto alle compagne. “Proseguo la fisioterapia per qualche altro giorno – racconta la valdostana – l’obiettivo è quello di tornare sugli sci insieme alle mie compagne sin dal primo raduno sulla neve di ottobre programmato dagli allenatori, per arrivare pronta sia a Soelden che per il resto della stagione di competizioni, senza trascinarmi ulteriormente questo piccolo fastidio. Proprio per tale motivo ho deciso di rientrare in anticipo“.