Zarco
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Johann Zarco tra sogni, ambizioni e idoli: il francese della Tech 3 punta alla Yamaha di Valentino Rossi

Ancora una settimana di pausa prima del tanto atteso trittico asiatico! La MotoGp torna protagonista domenica 15 ottobre, a Motegi. I piloti non rimangono però con le mani in mano e tra un allenamento e l’altro trovano anche il tempo per rispondere alle domande dei giornalisti e raccontare le proprie sensazioni in vista di quello che si prospetta essere un finale di stagione scoppiettante.

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Non è in lotta per il titolo Mondiale ma è riuscito a mettersi in mostra in diverse occasioni, Johann Zarco, all’esordio in MotoGp. “Credo che questa prima stagione sia andata abbastanza bene, meglio di quanto mi potessi aspettare e sono abbastanza soddisfatto perché sono vicino ai primi e anche se ho ancora molto da imparare credo di essere a buon punto. Se dovessi darmi un giudizio in una scala da 0 a 10, credo che sarebbe tra il 6 e il 7, forse 7“, ha dichiarato in un’intervista rilasciata a TuttoMotoriWeb.com.

Impossibile non parlare di Valentino Rossi, suo idolo, col quale ha avuto qualche screzio nel corso della stagione: “è stato bello gareggiare contro di lui. Tutto quello che volevo era superarlo per il mio team. Lottare contro Valentino può inibirti psicologicamente, quindi volevo andare oltre tutto ciò e combattere con lui. Rossi è un gran pilota e superarlo non è facile, inoltre quando lotti con lui acquisti visibilità perché tante persone ti fanno molte domande“.

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Il mio preferito era Valentino Rossi, mi piacevano i piloti italiani. Poi apprezzai Pedrosa nel 2005 e nel 2006, ma ora guardando a tutte le categorie mi piace molto il modo in cui Marquez guida e vorrei emularlo. Gareggiando Marquez è il pilota che più di tutti mi ha impressionato e sto imparando da lui“, ha aggiunto il francese della Tech 3 prima di ammettere di non aspettarsi una chiamata dalla Yamaha per sostituire Valentino Rossi in caso di assenza ad Aragon: “no, non me l’aspettavo. Sono troppo concentrato sui miei impegni con il mio team e la mia moto. Quindi non mi aspettavo che Yamaha mi chiamasse“.

La Yamaha è una moto che dà molta sicurezza, è molto affidabile e ti permette di avere sempre tutto sotto controllo. Forse questo è quello che manca al momento a Lorenzo con la Ducati. Io sono un pilota abbastanza dolce e non mi piace forzare troppo sulla moto quando non ci sono problemi e questo stile si sposa bene con la Yamaha, invece, credo che in Ducati la situazione sia diversa“, ha continuato Zarco che sogna di poter prendere il posto di Valentino Rossi dopo il suo ritiro: “spero di essere il pilota che prenderà il suo posto, se deciderà di interrompere la sua carriera. Naturalmente mi farebbe piacere prendere il suo posto, ma devo meritarmelo, quindi quest’anno sarà molto importante, sarà decisivo. Se sarò tra i migliori e sempre vicino al podio avrò meritato l’approdo al team ufficiale Yamaha“.