MotoGp, Dall’Igna schietto: “non mi piace parlare di alleati. Redding? E’ difficile chiedergli…”

Gigi Dall’Igna ha parlato della situazione iridata, sottolineando come la Ducati non si aspetti aiuti dagli altri team

La Malesia chiude il trittico asiatico di MotoGp, nemmeno il tempo di digerire il risultato del Gp di Phillip Island che i piloti sono pronti a tornare in pista per l’appuntamento di Sepang.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Nella notte tra oggi e domani si accenderanno i motori per la prima sessione di prove libere, primo step di un week-end che si preannuncia ricco di emozioni e di colpi di scena. Match point per Marquez che potrebbe già mettere le mani sul suo sesto titolo Mondiale, non sono però ammessi errori per lo spagnolo, visto che Dovizioso tenterà l’impossibile per rimandare tutto a Valencia e giocarsi la sua ultima chance in Spagna. “Non c’è mai una causa sola per quanto accaduto in Australia, c’è un insieme di concausa alcune relative alla gara e altre più strutturali difficilmente rimediabili con la messa a punto” le parole di Dall’Igna a Sky Sport MotoGp.

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Ci sarà un lavoro da fare per recuperare quelle prestazioni nei settori che ci vedono in difficoltà, in particolare nelle curve dove c’è da dar gas. Non credo che l’approccio più sereno possa portarci più vantaggi, non c’è un campione del mondo 2017 e questo ci lascia un po’ di speranze. Vogliamo vincere la gara e tenere aperto il campionato fino a Valencia. Alleati? Non mi piace fare questi ragionamenti, non mi aspetto degli aiuti da parte di altri. Dobbiamo pensare a noi e provare a fare il meglio possibile. Il motore è performante, gli altri sono ovviamente migliorati ma è più la moto che ha fatto un cambiamento. Non riusciamo a fare certi exploit velocistici che facevamo l’anno scorso ma il bilanciamento complessivo sia molto migliorato quest’anno. Redding è un pilota che il prossimo anno non sarà più con noi, quindi è difficile per noi chiedergli qualcosa del genere. Ha fatto quella scelta che era la più giusta per lui, va rispettata punto e basta. Per continuare a sperare c’è che questa pista è a noi favorevole, può succedere ancora di tutto quindi non molliamo”.