Le Iene, Emma Marrone e l’hater! La cantante svela la verità: “ho pianto, ma ora lui mi deve una birra!”

Emma Marrone spiega come mai ha deciso di incontrare il suo hater, Le Iene infatti le hanno dato l’opportunità di parlare con il ragazzo che per tanto tempo l’ha insultata sui social

Le Iene, Emma Marrone e l’hater!  – Nella terza puntata de Le Iene Emma Marrone è stata protagonista del servizio di Mary Sarnataro in cui alla cantante è stato possibile incontrare un suo hater. Le parole riservate all’artista italiana sono state dure da parte del ragazzo incriminato, il messaggio fatto passare da Emma Marrone però è un altro e lei lo ribadisce anche in un’intervista al Corriere della Sera.

Le Iene - Emma Marrone: faccia a faccia con il suo hater
Le Iene – Emma Marrone: faccia a faccia con il suo hater

Le Iene, Emma Marrone e l’hater! – “Un pitbull… – si definisce la cantante in riferimento al nomignolo che l’hater le ha affibbiato di ‘cagna’- In realtà sono innocua, ma mi batto per la giustizia. Ho acquisito equilibrio facendo questo lavoro e mordendomi la lingua”. “Agitata e turbata. – confessa il suo stato d’animo prima dell’incontro – Non sapevo chi mi sarei trovata di fronte. Ho cercato di stare calma. Non si vede nel filmato ma un paio di volte sono arrivata alle lacrime. Prima che il servizio andasse in onda ha allertato i fan: «Non voglio che si sviluppi altro odio, soprattutto nei confronti di Giancarlo. Non sono cascata nella trappola della vendetta. Non volevo la caccia alle streghe. Non mi sento una vittima. La mia famiglia mi ha dato fondamenta solide e questi fatti non mi spostano. Ma pressioni e insulti sui social hanno portato dei giovani al suicidio. Volevo far capire a Giancarlo e a quelli come lui che qualcuno potrebbe non avere le spalle larghe come le mie e a queste persone di non aver paura”.

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Le Iene, Emma Marrone e l’hater!  – Mi sono resa conto che dietro questi fenomeni c’è un male profondo quando mi ha spiegato che le ha scritte per avere consenso. – ha continuato l’ex vincitrice di Amici di Maria De Filippi – Alla fine ho capito che non è un odiatore. Accetto tutte le critiche sulla mia musica, anche quelle maleducate, ma offendere la persona è un’altra cosa. Ho una famiglia che si spaventa e mi dice di stare attenta quando torno a casa la sera. Una volta si parlava male degli amici al bar e tutto finiva lì, adesso ansie e nevrosi si scaricano nei social”. “Sono di pancia, sono istintiva, ma non violenta. Mi sarei fatta schifo”, svela Emma sulla voglia di dare uno schiaffo al suo interlocutore.

Mario Cartelli/LaPresse

Le Iene, Emma Marrone e l’hater!  – Prima del successo invece alla Marrone non erano mai capitati episodi simili: “erano anni diversi. – ha commentato – Non c’erano i social, si diffondevano le prime chat ma a me non interessavano”. Quando poi è diventata famosa: “mi sono spaventata. La violenza è oramai all’ordine del giorno. Una delle prime volte mi sono anche rivolta alla Polizia Postale: avevano tirato in mezzo la famiglia. Qualcuno mi ha suggerito di cancellare i profili o di farli gestire ad altri. Invece li tengo aperti e continuo a fare tutto in prima persona. Perché negarmi la gioia del condividere cose belle che mi capitano? I social dovrebbero servire per condividere non distruggere».

Instagram @real_brown

Le Iene, Emma Marrone e l’hater!  – Ma la carica di Emma Marrone non gli arriva dai tantissimi like ricevuti sotto il post dedicato al servizio de Le Iene sul suo hater ma dalle soddisfazioni lavorative: “la spinta piuttosto mi arriva da cose come il post di oggi dei Jamiroquai. Dicono “bel colpo” al loro bassista Paul Turner perché è in studio con la “fantastica” Emma. Le conferme su quello che faccio arrivano adesso che ho smesso di cercarle”. Anche su Instagram Emma Marrone ha ribadito il concetto postando una foto insieme al ragazzo protagonista del servizio de Le Iene: “io credo che nella vita si possa cambiare idea e credo che riconoscere i propri errori sia un buon punto di partenza! – ha scritto la pugliese –  Così come sono certa che rispondere con il perdono sia meglio che rispondere con l’odio. Ho conosciuto meglio Giancarlo e posso dire che è un bravo ragazzo che ha fatto una cazzata e l’ha capito … a proposito mi devi una birra!”.