LaPresse/Fabio Ferrari

L’Atalanta, sotto di due gol, riesce a rimontare e fermare la Juventus sul 2-2: nel finale Dybala sbaglia il rigore della vittoria

Primo stop della stagione per la Juventus. La corazzata di Allegri si ferma dopo 6 vittorie consecutive. Merito di un’Atalanta che si conferma una splendida realtà del nostro calcio. Ad appena 3 giorni dall’impresa di Lione, i nerazzurri riescono a rimontare due reti di svantaggio alla Juventus e costringerla a perdere contatto con il Napoli, solitario in vetta.

Match che si mette subito in salita per l’Atalanta che subisce un uno-due micidiale da parte dei bianconeri. Prima Bernardeschi, alla prima da titolare, e poi Higuain firmano in 3 minuti (dal 21’ al 24’) un doppio vantaggio che sa di condanna. Al 31’ ci pensa Caldara a sfruttare un’indecisione di Buffon ed accorciare le distanze, ribandendo in rete l’incerta respinta del portiere bianconera sulla punizione di Papu Gomez.

A proposito dell’argentino. Il folletto, ormai conosciuto anche in Francia, gioca un secondo tempo da urlo risultando davvero incontenibile. L’Atalanta soffre ma contiene gli attacchi della Juventus e si rende pericolosa nelle ripartenze. A metà secondo tempo viene annullato un gol di Mandzukic dal VAR, colpa di una gomitata di Lichsteiner durante l’azione che ha portato al gol. La Juventus non chiude la partita e al 67’ ci pensa Cristante a deviare in rete un preciso cross di Gomez e firmare il gol del pareggio. Nel finale, un dubbio tocco di braccio di Petagna, confermato dal VAR fra mille polemiche, dà a Dybala il match point per la Juventus ma l’argentino fallisce dal dischetto. Primo stop per la Juventus, altra grande soddisfazione per l’Atalanta.